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CDO: Razionale

 Razionale

Negli ultimi trent'anni la sopravvivenza dei tumori a 5 anni è passata dal 40% (1974) al 60% (2004) con riduzione del rischio di morte per anno del 2%, a seguito dei progressi ottenuti nella diagnosi e nel trattamento dei tumori grazie all'ausilio della chirurgia, chemioterapia, ormonoterapia, bioterapia, radioterapia e soprattutto dell'approccio multidisciplinare. L'aumento dell'aspettativa di vita si accompagna ad un aumento dell'incidenza delle localizzazioni metastatiche: l'osso rappresenta la terza sede più comune di metastasi, preceduto da polmone e fegato.

Al fine di migliorare la qualità della vita, il trattamento e la prevenzione delle complicanze delle metastasi ossee deve far parte integrante nell'approccio al paziente oncologico.

Per realizzare questo servono gruppi interdisciplinari. Infatti, soltanto dalla collaborazione di tutte le figure professionali coinvolti nella cura delle metastasi ossee, dalla diagnosi al trattamento, che si può ottenere il miglioramento della qualità della vita, la diminuzione della morbilità, dei disagi psico-fisici, le liste d'attesa, il tasso d'ospedalizzazione e di conseguenza i costi.

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