Sono esenti:
- bambini di età inferiore ai 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro;
- cittadini di età superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro. L’esenzione è personale e non può essere estesa ai familiari a carico; per quanto riguarda le coppie non sposate, qualora vi sia un bambino di età inferiore a 4 anni, quest’ultimo è esente se il genitore cui spettano le detrazioni ha un reddito inferiore a 36.151, 88 euro;
- titolari di pensione sociale e familiari a carico;
- titolari di pensione al minimo, di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge a carico e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;
- disoccupati registrati presso i Centri per l’impiego di età maggiore di 14 anni, già precedentemente occupati e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico. La condizione di disoccupato deve risultare al momento attuale. I cittadini stranieri extracomunitari, che si trovino in stato di disoccupazione a seguito della perdita di una precedente occupazione, hanno diritto all’esenzione dal ticket; per ottenerla devono presentare autocertificazione, sottoscritta presso gli sportelli distrettuali che attesti i requisiti dello status di disoccupato previsti dalle norme.
Dopo aver accertato di rientrare nelle condizioni sopra descritte, è sufficiente che l’avente diritto o un suo familiare dichiari il proprio diritto sul retro della ricetta (prestazioni specialistiche ambulatoriali, esami di laboratorio e strumentali, cure termali…) E’ bene verificare scrupolosamente l’esistenza delle condizioni previste per l’esenzione, in ragione delle conseguenze penali che possono derivare da una dichiarazione non veritiera. La legge prevede al riguardo l’effettuazione dei controlli da parte dei competenti uffici, che hanno l’obbligo della denuncia all’autorità giudiziaria qualora dovessero emergere irregolarità.
Il cittadino deve presentare ogni volta una dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) in cui dichiara di avere diritto all’esenzione dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket).
In sostanza, i bambini sotto i 6 anni, gli adulti oltre i 65 anni, i pensionati con pensione sociale o al minimo e loro familiari a carico, i disoccupati e loro familiari a carico, se percepiscono un reddito inferiore a determinati valori, possono ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket per reddito.
Ogni volta che usufruisce di una prestazione sanitaria, la persona esente dovrà presentare la propria autocertificazione del diritto all’esenzione, su modulo fornito dalla struttura sanitaria.
Per ulteriori informazioni sui requisiti per l’esenzione dal ticket per reddito telefonare al numero verde gratuito 800 033033.