Cerca

Igiene Pubblica

  

Servizio igiene pubblica
   Fiumana  Emanuela
Comune Forlì
Indirizzo Via Della Rocca, 19
email dipartimento.prevenzione.fo@auslromagna.it
orari
   Informazioni  Informazioni Sportello della prevenzione:lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio:8.30-13.00; 14.30-17.00
prenotazione Sportello della prevenzione: lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
telefoni
   Informazioni  0543 733564
   Prenotazione  0543 733569
   Disdetta prenotazione  0543 733569
   Fax  0543 738781

  

Ambulatorio

Ambulatorio igiene pubblica   via Cavour , 9  Bertinoro
Centralino  telefoniche - 0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00\$
Centralino  telefoniche - 0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00\$
Fax  0543 738781

Ambulatorio igiene pubblica   Via Maltoni 43  Castrocaro Terme e Terra del Sole
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Fax  0543 738781

Ambulatorio igiene pubblica   Via XX Settembre, 6  Civitella di Romagna
Informazioni  telefoniche - 0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00\$
Fax  0543 738781

Ambulatorio igiene pubblica   Via Nazionale, 16  Dovadola
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Fax  0543 738781

Ambulatorio igiene pubblica   Via Della Rocca, 19  Forlì
email dipartimento.prevenzione.fo@auslromagna.it
Informazioni  0543 733564
Prenotazione  0543 733569
Disdetta prenotazione  0543 733569
Disdetta prenotazione  0543733569
Fax  0543 738781
Informazioni  Sportello della prevenzione: lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Prenotazione  Sportello della prevenzione: lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00

Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro - segreteria   Via Della Rocca, 19  Forlì
Informazioni  0543 733544
Fax  0543 738781
Apertura al pubblico  da lun a ven: 8.00-13.00


Ambulatorio igiene pubblica   Via Duca D'Aosta, 33  Forlimpopoli
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Disdetta prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Fax  0543 738781
Apertura al pubblico  

Ambulatorio igiene pubblica   Via 1° Maggio, 1  Galeata
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Fax  0543 738781

Ambulatorio igiene pubblica   sede territoriale Istituzione Drudi - strada san colombano 1 1  Meldola
Informazioni  0543 733564 Sportello della Prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio 8.30-13.00; 14.30-17.00
Prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Disdetta prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Apertura al pubblico  

Ambulatorio igiene pubblica   Piazza Oberdan, 6/A  Modigliana
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Disdetta prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Apertura al pubblico  

Ambulatorio igiene pubblica   Piazza Marconi, 3  Portico di Romagna
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Fax  0543 738781

Ambulatorio igiene pubblica   Via Trieste, 4  Predappio
Informazioni  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Disdetta prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Apertura al pubblico  

Ambulatorio igiene pubblica   Via Valbura, 1  Premilcuore
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Fax  0543 738781

Ambulatorio igiene pubblica   Via San Francesco, 2  Rocca San Casciano
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Disdetta prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Apertura al pubblico  

Ambulatorio igiene pubblica   - via renato valbonesi 1 presso Ospedale Nefetti  Santa Sofia
Informazioni  0543 733564 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Disdetta prenotazione  0543 733569 Sportello della prevenzione lun, mar, mer, ven: 8.30-13.00 | gio: 8.30-13.00; 14.30-17.00
Apertura al pubblico  

Ambulatorio Igiene Pubblica   Via Repubblica, 28  Tredozio
Informazioni  0543 733564 Sportello della Prevenzione: lun, mar,mer,ven: 8.30-13.00; gio: 8.30-13 - 14.30-17.00
Fax  0543 738781

Igiene pubblica viaggiatori internazionali   Via Della Rocca, 19  Forlì
Informazioni  0543 733527 - 733564
Prenotazione  0543 733527
Disdetta prenotazione  0543 733527
Fax  0543 738781
Prenotazione  lun, mar, mer, gio, ven : 12.00-14.00


Ufficio

Igiene edilizia   Via Della Rocca, 19  Forlì
email dipartimento.prevenzione.fo@auslromagna.it
Informazioni  0543 733564
Informazioni  0543 733534
Informazioni  0543 733533
Fax  0543 738781
Apertura al pubblico  mar, gio: 8.30-12.30

  

Prestazioni
Su richiesta del cittadino, in previsione di viaggi internazionali, il Servizio di igiene pubblica dell’Azienda Usl pratica al viaggiatore la vaccinazione contro la febbre gialla. <br />Questa vaccinazione è raccomandata a chi si reca nelle regioni equatoriali dell’Africa e dell’America meridionale, dove la malattia è endemica. Alcuni di questi Paesi la richiedono obbligatoriamente per il visto di entrata. <br />La vaccinazione contro la febbre gialla è somministrata in un’unica dose e consiste in un’iniezione nella parte alta del braccio. Può essere praticata a partire da 9 mesi di vita. Deve essere eseguita almeno 10 giorni prima dell’arrivo nella zona endemica, va quindi prenotata con un congruo anticipo rispetto alla data del viaggio. <br />Dopo la vaccinazione l’Azienda Usl rilascia un certificato internazionale, che ha validità legale a partire dal decimo giorno per almeno 10 anni. <br />Per questa vaccinazione rivolgersi ad uno degli ambulatori di sanità pubblica autorizzati dal Ministero della salute, da cercare di seguito nel riquadro “Dove rivolgersi”. <br />Si possono anche consultare le <A href="http://www.saluter.it/servizi/prevenzione-ambienti-di-vita-e-di-lavoro/prevenzione-in-viaggio" target="_blank" > informazioni sanitarie utili per viaggiare </A> pubblicate dalla Regione Emilia-Romagna. <br />
Le persone addette alla produzione, preparazione, manipolazione e vendita di alimenti devono frequentare corsi gratuiti di formazione sul rispetto delle norme igieniche e sui comportamenti corretti per garantire la salubrit&agrave; degli alimenti. <br />Al termine del corso, dopo una prova finale, viene rilasciato un attestato di formazione, che sostituisce in Emilia-Romagna il libretto di idoneit&agrave; sanitaria, abolito con la legge regionale n. 11/2003. <br />L&rsquo;attestato di formazione deve essere acquisito prima di iniziare qualsiasi attivit&agrave; lavorativa o comunque entro 30 giorni dall&rsquo;inizio dell&rsquo;attivit&agrave;. <br />I corsi di formazione sono organizzati dai Dipartimenti di sanit&agrave; pubblica delle Aziende Usl. Le persone gi&agrave; in possesso di specifici titoli di studio possono ottenere l&rsquo;attestato senza frequentare corsi di formazione.<br />Per i corsi di formazione rivolgersi ai Dipartimenti di sanit&agrave; pubblica delle Aziende Usl: vedi riquadro &ldquo;dove rivolgersi&rdquo;.
La persona con grave impedimento fisico, che incide sul suo esercizio del diritto di voto, può chiedere al Servizio Medicina Legale il certificato medico che attesti la sua impossibilità all’espressione autonoma del voto e le consenta di essere accompagnata nella cabina elettorale da una persona di fiducia o, in casi più gravi, di esprimere il voto al proprio domicilio.<br /><br />L’ accompagnamento nella cabina elettorale<br />è previsto per la persona con cecità o seri problemi alla vista, grave deficit motorio delle mani o amputazione, paralisi o altro impedimento di analoga gravità, che richiede la necessità di assistenza durante il voto da parte di un altro elettore. <br />Il certificato medico che attesta la necessità di assistenza al voto, rilasciato dalla Medicina legale, deve essere presentato all’ufficio elettorale del Comune, che pone nella tessera elettorale personale un apposito timbro, al fine di autorizzare l’accompagnamento al voto. <br />Il diritto al voto assistito può essere annotato sulla tessera elettorale in modo definitivo. <br /><br />Il voto a domicilio <br />viene autorizzato per la persona affetta da gravissime infermità, che rendono impossibile l’allontanamento dalla propria abitazione anche con l’ausilio dei servizi di trasporto previsti per le persone con disabilità: ad esempio chi dipende in modo continuativo e vitale da apparecchiature elettromedicali.<br />Il certificato medico rilasciato dalla Medicina legale deve essere inviato al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali la persona è iscritta, insieme alla dichiarazione scritta dell’interessato che manifesta la sua volontà di esprimere il voto al proprio domicilio. La dichiarazione deve essere<br />presentata in un periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno prima della data della votazione. <br />
La lavoratrice in attesa di un figlio, con problemi di salute legati all'evoluzione della gravidanza, può chiedere l’interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio. <br />Il percorso da seguire è lo stesso, sia per la lavoratrice dipendente da impresa privata sia per la dipendente da Ente pubblico. <br /><br />Dal 5 novembre 2012 la richiesta di “interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio”, con il certificato medico che attesta la gravidanza a rischio (per gravi complicanze della gestazione o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza), deve essere presentata all’Azienda Usl e non più alla Direzione territoriale del lavoro come accadeva fino a questa data.<br /><br />Per il rilascio del certificato vedi “Gravidanza a rischio – rilascio del certificato medico ai fini dell’astensione anticipata - interdizione dal lavoro<br /><br />Una volta in possesso del certificato di gravidanza a rischio, la donna deve presentare domanda di rilascio del provvedimento di astensione anticipata – interdizione dal lavoro alll’Azienda Usl, la quale rilascia un provvedimento in triplice copia, per la lavoratrice, per l’INPS, per il datore di lavoro. Per sapere dove andare vedi “Dove rivolgersi”.<br /><br />L'astensione anticipata dal lavoro può essere richiesta anche per rischi che derivano dalle mansioni lavorative svolte. In questo caso la donna in stato di gravidanza deve rivolgersi alla Direzione regionale del lavoro e presentare un certificato medico rilasciato dal proprio ginecologo (privato o pubblico), nel quale sia indicato lo stato di gravidanza e la data presunta del parto.<br /><br /><br />
La persona che intende conseguire la patente di guida A B C D E (esclusa la patente speciale o a validità limitata), la patente A1 per i motocicli di cilindrata fino a 125 cm3, la patente nautica, deve presentare un certificato medico che ne attesti l’idoneità . <br />Il certificato è richiesto anche per il rinnovo, il duplicato, il declassamento o la conversione della patente.<br />Per la guida dei ciclomotori con cilindrata inferiore a 50 cm3 è obbligatorio il certificato medico che attesti il possesso dei requisiti psicofisici richiesti per la patente di guida della categoria A.<br />Il certificato medico di idoneità alla guida è rilasciato, dopo visita medica, nell’ambulatorio di medicina legale/igiene pubblica dell’Azienda Usl : cerca la sede e le modalità di accesso nel riquadro “Dove rivolgersi”. <br />
Anche al di fuori del calendario regionale delle vaccinazioni previste per l’infanzia e l’adolescenza, i genitori possono chiedere di sottoporre il proprio figlio/a ad ulteriori vaccinazioni. <br />La richiesta può essere fatta in occasione di viaggi internazionali (ad esempio antiepatite A, antitifica, antinfluenzale, antifebbre gialla e altre che possono essere consigliate a seconda della meta del viaggio) o in età diverse da quelle previste nel calendario regionale (antipneumococco, antimeningococco, HPV). <br /><br />Queste vaccinazioni sono a pagamento, con un prezzo agevolato, ad esclusione dell’antiepatite A, che viene offerta gratuitamente ai bimbi di età inferiore ai 6 anni che si recano in zone a rischio di esposizione. <br />Rivolgersi alla Pediatria di comunità della propria Azienda Usl.<br /><br />Per saperne di più, consultare nel portale Saluter gli opuscoli regionali in diverse lingue sulle <http://www.saluter.it/campagne/vaccinazioni-infanzia-e-adolescenza" target="_blank" > vaccinazioni per l’infanzia e l’adolescenza </A>.<br />
La lavoratrice in attesa di un figlio, con problemi di salute legati all'evoluzione della gravidanza, può chiedere l’astensione dal lavoro anticipata /interdizione dal lavoro. <br />Il percorso da seguire è lo stesso, sia per la lavoratrice dipendente da impresa privata sia per la dipendente da Ente pubblico. <br /><br />Per il rilascio del certificato che attesta la gravidanza a rischio, la donna può rivolgersi a un ginecologo del Servizio sanitario regionale (ad esempio il ginecologo del Consultorio familiare o di altra struttura dell’Azienda sanitaria) o a un ginecologo libero professionista. <br />Se il certificato di gravidanza a rischio è rilasciato da un ginecologo libero professionista, la donna si deve recare presso il Servizio individuato dall’Azienda Usl per l’accertamento da parte di un medico di struttura pubblica.<br />Per sapere dove andare per avere il certificato di gravidanza a rischio o per l’accertamento vedi “Dove rivolgersi”.<br /><br />Dal 5 novembre 2012 la richiesta di “interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio” va presentata all’Azienda Usl e non più alla Direzione territoriale del lavoro (vedi scheda 2415 “Gravidanza a rischio: rilascio del provvedimento di astensione anticipata – interdizione dal lavoro). <br /><br />L'astensione anticipata dal lavoro può essere richiesta anche per rischi che derivano dalle mansioni lavorative svolte. In questo caso la donna in stato di gravidanza deve rivolgersi alla Direzione regionale del lavoro e presentare un certificato medico rilasciato dal proprio ginecologo (privato o pubblico), nel quale sia indicato lo stato di gravidanza e la data presunta del parto.
Negli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl è possibile effettuare vaccinazioni alle persone adulte per prevenire: difterite, tetano, epatite A e B, influenza, malattie da pneumococco, meningococco ed emofilo, morbillo, parotite, poliomielite, tifo, tubercolosi, rabbia, rosolia, varicella,febbre gialla, encefalite giapponese, encefalite da zecche, colera.<br />Si tratta di vaccinazioni raccomandate in situazioni sanitarie, lavorative, familiari a rischio, in occasione di viaggi internazionali, nell’ambito di campagne vaccinali. <br /><br />La vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia è raccomandata nell'età pediatrica, ma può essere effettuata a qualsiasi età, se la persona non ha avuto una delle tre malattie.<br />I bambini ricevono l'invito dalla propria Azienda Usl, ma a qualsiasi età ci si può rivolgere agli uffici vaccinali dell'Azienda Usl per richiederla gratuitamente e senza la prescrizione del proprio medico. Si suggerisce di telefonare per appuntamento. <br /><br />Le vaccinazioni antitetanica e antidifterica, così come l’antimorbillo-parotite-rosolia, sono gratuite per tutti.<br />Sono inoltre gratuite le vaccinazioni praticate alle persone con fattori di rischio individuali o loro familiari, per particolari condizioni lavorative e viaggi per motivi umanitari.<br />Le altre vaccinazioni sono disponibili a prezzo agevolato. <br /><br />Rivolgersi al Servizio igiene pubblica dell’Azienda Usl di residenza.<br />
Per proteggere dall&rsquo;influenza e, in particolare, dalle complicazioni provocate dalla malattia, il Servizio sanitario regionale organizza ogni anno una campagna di vaccinazione gratuita. <br />L&rsquo;obiettivo &egrave; assicurare la copertura vaccinale alla popolazione considerata "a rischio". La vaccinazione anti-influenzale 2014-15 inizia intorno alla met&agrave; di novembre e si consiglia di effettuarla entro la fine di dicembre. <br /><br />E&rsquo; garantita la vaccinazione gratuita contro l&rsquo;influenza a: <br />1) persone di et&agrave; pari o superiore ai 65 anni; <br />2) bambini (da 6 mesi), ragazzi e adulti affetti da specifiche malattie; <br />3) bambini e adolescenti in trattamento prolungato con acido acetilsalicilico (aspirina);<br />4) donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza all'inizio della stagione epidemica;<br />5) persone di qualunque et&agrave; ricoverate presso strutture per lungodegenti;<br />6) personale sanitario e di assistenza;<br />7) famigliari di persone ad alto rischio;<br />8) addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo;<br />9) personale che per motivi professionali &egrave; a contatto con animali;<br />Tra i servizi di pubblica utilit&agrave; vanno ricompresi gli addetti alle forze dell&rsquo;ordine, alla Protezione civile, i donatori di sangue, il personale degli asili nido delle scuole dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;obbligo, il personale dei trasporti pubblici, delle poste e comunicazioni, i dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali. <br /><br />La vaccinazione viene praticata, con una semplice iniezione intramuscolare, dal medico di famiglia e dai servizi vaccinali delle Aziende Usl, presso i Servizi igiene pubblica e pediatria di comunit&agrave;. <br />E&rsquo; gratuita per le persone con condizione di rischio, a pagamento per tutte le altre. <br />Ai dipendenti del Servizio sanitario la vaccinazione viene proposta dalla propria Azienda sanitaria.<br />Il vaccino utilizzato per la campagna di vaccinazione 2014-2015 protegge dai virus influenzali stagionali che si prevede circoleranno durante il periodo epidemico. <br /><br />Per limitare la diffusione del virus influenzale durante il periodo epidemico: lavarsi spesso le mani, ad ogni starnuto coprirsi il naso e la bocca e poi lavarsi le mani, soffiarsi il naso con fazzoletti monouso da gettare in pattumiera chiusa e poi lavarsi le mani, in caso di sintomi influenzali rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone. <br />Per informazioni: rivolgersi al numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033, attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8,30 alle 17,30 e il sabato dalle 8,30 alle 13,30.<br />Nel portale www.saluter.it si possono consultare l&rsquo;opuscolo e la locandina della campagna informativa regionale sulla vaccinazione antinfluenzale.
La rosolia, malattia infettiva causata da virus, si manifesta in genere con sintomi lievi ed ha un decorso benigno. Se però viene contratta nel corso della gravidanza da una donna non vaccinata, o che non ha già avuto malattia, il virus può infettare il feto e provocare l’aborto spontaneo, malformazioni del cuore, degli occhi, degli organi uditivi. E’ quindi importante che ogni donna in età fertile sappia se è protetta dalla rosolia: o perché è stata vaccinata o perché ha già avuto la malattia. <br />Per avere la certezza della protezione è necessario un esame del sangue. Se la donna non è protetta, è consigliata la vaccinazione, che rappresenta l’unica misura di prevenzione. <br />La vaccinazione va effettuata prima di iniziare una gravidanza, perché durante la gravidanza la vaccinazione è controindicata. E’ importante che la donna in età fertile che si sottopone alla vaccinazione eviti il concepimento per un mese.<br />Il vaccino anti-rosolia, somministrato in genere insieme a quelli contro il morbillo e la parotite con un’unica iniezione, protegge a lungo termine e di solito non provoca reazioni.<br />Per saperne di più rivolgersi al proprio medico, al Consultorio familiare, al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800033033, consultare l'opuscolo della <A href="http://www.saluter.it/campagne/vaccinazione-contro-morbillo-parotite-rosolia-hpv-nuovi-opuscoli-e-locandine-edizione-2013" target="_blank" >campagna informativa regionale “Rosolia, perché rischiare” </A> in dieci lingue. <br />Per sottoporsi alla vaccinazione rivolgersi all’Ambulatorio vaccinale del Servizio igiene pubblica della propria Azienda Usl.<br />
Per proteggere le donne dalle infezioni da Papilloma virus HPV e dalle sue gravi conseguenze, in particolare il tumore del collo dell’utero, è stata avviata a partire dall’aprile 2008 una campagna di vaccinazione gratuita rivolta alle ragazze dodicenni (cioè dal compimento degli 11 anni). La vaccinazione anti HPV consiste in tre iniezioni intramuscolari nella parte alta del braccio, da eseguire nell’arco di sei mesi. Le ragazze, nel dodicesimo anno di vita, vengono invitate ad effettuare la vaccinazione con una lettera inviata a casa dall’Azienda Usl di residenza. <br />Dal 2008 al 2012, sono state invitate le ragazze nate fra il 1997 e il 2001, nel 2013 sono invitate le ragazze nate nel 2002. <br />Per le ragazze che hanno ricevuto l’invito al domicilio e per le nate nel 1996 il diritto alla vaccinazione gratuita si mantiene fino ai 18 anni e il ciclo vaccinale deve iniziare prima del compimento del diciottesimo anno. <br /><br />Il Servizio sanitario regionale offre inoltre la vaccinazione HPV, con un prezzo agevolato, anche alle donne nate prima del 1996 fino al compimento dei 45 anni e ai ragazzi fino ai 26 anni. Il costo a carico degli utenti è significativamente inferiore rispetto a quello praticato privatamente e corrisponde al puro costo del vaccino per l’Azienda Usl, più il costo della vaccinazione secondo il tariffario regionale (16 euro per ogni somministrazione più il costo del vaccino alla Regione, che è pari a 49,50 euro a dose). <br /><br />A chi rivolgersi:<br />- per la vaccinazione gratuita alle ragazze su invito: alla Pediatria di comunità <br />- per la vaccinazione a prezzo agevolato tra i 14 e i 18 anni: alla Pediatria di comunità o Igiene pubblica, a seconda dell’organizzazione aziendale <br />- per la vaccinazione a prezzo agevolato per le donne da 18 a 45 anni e per gli uomini da 18 a 26 anni: all’Igiene Pubblica.<br />Cercare gli ambulatori della propria Azienda Usl che eseguono la vaccinazione nel riquadro di seguito “Dove rivolgersi”. <br /><br />Per saperne di più consultare nel portale regionale Saluter l'opuscolo della <A href="http://www.saluter.it/campagne/vaccinazione-contro-morbillo-parotite-rosolia-hpv-nuovi-opuscoli-e-locandine-edizione-2013" target="_blank" > campagna informativa HPV </A>.<br />
Le persone che non possono camminare, o che camminano con gravi difficoltà, e le persone non vedenti possono avere il contrassegno che consente facilitazioni nella sosta, nella circolazione di autoveicoli e l’accesso alle zone a traffico limitato. <br /><br />Per avere il contrassegno è necessario un certificato medico che attesti la sensibile riduzione della capacità di camminare o la condizione di non vedente. Il certificato è rilasciato dalla Medicina legale dell’Azienda Usl. <br />Se la persona è già in possesso di certificazione ai fini dell’invalidità rilasciata dall’Azienda Usl, che attesti l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore o la condizione di non vedente, il Comune, ai fini del rilascio del contrassegno auto, può fare riferimento a tale certificazione medica e non chiederne un’altra.<br /><br />La domanda per ottenere il contrassegno, con allegato il certificato medico, deve essere indirizzata al sindaco del Comune di residenza e consegnata alla Polizia Municipale. <br />Il contrassegno ha una validità di 5 anni, salvo diversa indicazione del medico certificatore nei casi di persone disabili a tempo determinato, in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche.<br /><br />Per il rinnovo del contrassegno dopo 5 anni è sufficiente presentare il certificato del medico di famiglia che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno motivato il rilascio (art. 381 del DPR 495/92). Per il rinnovo del contrassegno con validità limitata, inferiore a 5 anni, il certificato medico deve invece essere richiesto presso gli ambulatori certificazioni medico-legali dell'Azienda Usl, oppure in occasione dell'accertamento della disabilità.<br />
Ufficio WEB