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Il distributore automatizzato di divise dell'ospedale di Forlì sul Sole 24 Ore Sanità.

È la prima installazione di questo tipo a livello nazionale in un’azienda sanitaria, realizzata da Linea Sterile Spa di Gatteo in collaborazione con Cooperativa Formula Servizi.

 

Prima pagina del prestigioso settimanale (pdf, 832 KB)

(Pag. 13) "Maggiordomo, dammi il camice"
All'Ospedale di Forlì il primo sistema informatizzato per la fornitura delle divise al personale. Gestisce gli abiti da lavoro di 1.700 dipendenti 24 ore al giorno sette giorni su sette.

Visualizza l'articolo come appare nel settimanale (pdf, 199 KB)

Un maggiordomo hi-tech per gestire le divise da lavoro di 1.705 dipendenti: dal chirurgo, all'infermiere al laboratorista. Il "Bancomat del camice" - che non ha bisogno di operatori e funziona 24 ore al giorno, sette giorni sui sette è in pista da pochissimi giorni al «Morgagni-Pierantoni» di Forlì: prima azienda sanitaria italiana ad aver scelto di installare un distributore automatizzato e informatizzato che garantisce la totale tracciabilità del ciclo di cambi per singolo capo. Vantaggi del sistema - che per ora è di gran moda soprattutto nei Paesi del Nord Europa - razionalizzazione degli spazi; risparmio di manodopera; migliore rotazione degli stock di vestiario professionale; rispetto assoluto delle norme igieniche. E soprattutto.... non si perde neanche un calzino. L'apparecchiatura - che è in grado di erogare vestiario personalizzato o per taglie - agisce in base a un sistema di identificazione magnetico che abilita l'operatore a selezionare i capi voluti mediante un sistema touch screen: dal momento della scelta all'arrivo dei capi alla porta di riconsegna trascorrono massimo 20 secondi. I capi inseriti per la prima volta nel ciclo della distribuzione automatica andranno identificati (registrati) dal sistema informatico: ciascun articolo è dotato di dispositivi a radiofrequenza (microchip) che nella gestione personalizzata ne garantiscono l'associazione al singolo utente, mentre quella non personalizzata associa nell'anagrafica a ogni utente un modello, un colore e una taglia di vestiario. Visto l'alto numero di utilizzatori, la postazione forlivese - progettata da «Linea Sterile» Spa in associazione temporanea d'impresa con la Cooperativa Formula servizi e realizzata da Metalprogetti Spa di Perugia, società leader nella progettazione e realizzazione di sistemi di trasporto e smistamento automatizzato di merci su monorotaia - prevede infine due stazioni di deposito dei capi sporchi che l'impianto provvede automaticamente a smistare per tipologia o su criteri scelti dal cliente.

 

(Pag. 18) "Un bancomat per il camice"
Inaugurato a Forlì il primo distributore automatico di divise ospedaliere. Identificazione univoca con un chip - Tracciabilità totale e risparmi.

Visualizza l'articolo come appare nel settimanale (pdf, 66 KB)

Ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Se lavori all'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e hai bisogno di cambiarti la divisa ci vuole poco: un maggiordomo automatizzato ti fornisce gli abiti da lavoro sterili dopo un'attesa massima di 20 secondi, dopo averti identificato grazie a una tessera magnetica e averti fatto scegliere i capi voluti tramite un sistema touch screen. Il maggiordomo hi-tech è in funzione da pochi giorni all'Ospedale "Morgagni-Pierantoni di Forlì": è la prima installazione di questa generazione a livello nazionale in un'azienda sanitaria e dovrà gestire le divise di 1.705 operatori. Il sistema che garantisce la distribuzione automatizzata e informatizzata di divise a tutti gli operatori è stato realizzato da Linea Sterile Spa di Forlì. «È un procedimento profondamente riformatore che realizza tre obiettivi: risparmio economico, risparmio funzionale e rispetto delle norme igieniche grazie alla tracciabilità d'ogni singolo capo», spiega il direttore generale Claudio Mazzoni . «Il sistema - aggiunge Mauro Ravaglia , amministratore delegato di Linea Sterile - è costantemente operativo e a disposizione degli utenti, la gestione individuale e globale e la totale rintracciabilità del ciclo di cambi di ciascun operatore». I bancomat delle divise. Tutto si regge su un sistema di identificazione magnetico che consente ai dipendenti di consegnare i capi sporchi e ritirare quelli puliti: ciascun articolo è dotato di dispositivi a radiofrequenza (microchip). I capi inseriti per la prima volta nel ciclo della distribuzione automatica andranno identificati (registrati) dal sistema informatico. Il distributore erogherà vestiario personalizzato o per taglie. La gestione personalizzata prevede infatti che nell'anagrafica a ogni capo corrisponda il rispettivo utente fruitore del servizio, mentre quella non personalizzata associa nell'anagrafica a ogni utente un modello, un colore e una taglia di vestiario. Deposito capi sporchi. Visto il numero di utilizzatori, il sistema prevede due stazioni di deposito dei capi sporchi, in cui i capi sono identificati mediante trasponder e quindi non è necessaria l'identificazione dell'utente che dovrà solamente inserire un capo alla volta nell'apposito sportello. Le caratteristiche principali del sistema possono essere riassunte nei seguenti punti: un dispositivo automatico provvederà all'identificazione del capo e lo accetterà se correttamente riconosciuto, aggiornando contemporaneamente lo stato di credito del cliente, altrimenti non lo identificherà per mancata lettura del chip o per deterioramento o dispersione della stessa, restituendolo all'utente mediante apposita apertura posta più in basso nel pannello di servizio. Sul fronte del pannello saranno presenti delle segnalazioni luminose per facilitarne l'uso; all'interno del sistema di identificazione, i capi vengono agiati tramite un soffio di aria compressa al fine di aumentare il tasso di lettura del chip; i capi identificati vengono inviati verso l'alto, permettendo così l'alimentazione diretta del carrello della biancheria (senza l'aggiunta di un tapis roulant o un altro dispositivo); è possibile utilizzare dei carrelli per la biancheria di dimensioni e altezze variabili; se necessario, è possibile inviare i capi verso 2 o 3 carrelli diversi smistandoli secondo la tipologia o secondo un altro criterio scelto dal cliente. Riconsegna capi puliti. L'utente si identifica utilizzando la propria carta magnetica, e il sistema procede alla riconsegna del capo e/o capi assegnati all'utente. Presso la postazione di identificazione è predisposto un video touch screen che consente all'utente identificato di: selezionare la divisa che desidera ritirare e se non disponibile selezionare un'alternativa; consultare il proprio stato ovvero quante divise ha a disposizione, quante divise ha in uso, lo stato del suo credito. Il tempo medio che intercorre tra l'identificazione dell'utente e l'arrivo dei capi nella postazione di prelievo può variare tra i 15 e i 20 secondi a seconda della grandezza dell'impianto. Il sistema offre la possibilità a un utilizzatore di chiedere i suoi capi alla porta di riconsegna, mentre il sistema sta ancora servendo l'utilizzatore precedente. In prossimità di ogni porta è prevista, inoltre, l'installazione di un citofono comunicante con il guardaroba per ogni necessità del fruitore del servizio e la dislocazione di un dispositivo per la raccolta e recupero delle grucce da parte degli utilizzatori.


A cura di:
  Unità Operativa Complessa
Sistemi Relazionali Ausl Romagna - Forlì
Data pubblicazione:  31/05/2007
 

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