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Servizio assistenza anziani
     
Comune Rocca San Casciano
Indirizzo Via Mazzini, 25
orari
   Apertura al pubblico  mar,ven: 9.00-12.00
telefoni
   Informazioni  0543 733955
   Fax  0543 950137

  
  
Codice Prestazione 117
Servizio/Prestazione Assegno di cura per assistenza a casa di persona anziana non autosufficiente
DM96
Descrizione L’assegno di cura è un contributo economico a favore delle famiglie e/o delle persone che si incaricano dell’assistenza ad un anziano non autosufficiente al proprio domicilio.
L’assegno vuole sostenere la scelta di mantenere l’anziano al proprio domicilio, nel proprio contesto sociale e affettivo ed è alternativo all’inserimento stabile in una residenza protetta.
Possono essere destinatarie dell’assegno anche le persone non familiari che assistono l’anziano, con comprovati rapporti di amicizia o di buon vicinato, verificabili da parte dell’assistente sociale responsabile del caso. L’assegno di cura, come altri interventi assistenziali, può essere richiesto al Servizio di Assistenza Anziani (SAA).
Ricevuta la richiesta, un assistente sociale incontra l’anziano e la sua famiglia e valuta la situazione di necessità. In caso di problemi socio-sanitari, l’anziano viene visitato dallo staff dell’UVG (Unità di Valutazione Geriatrica) composto da un medico, un infermiere professionale e un assistente sociale. L’UVG elabora un piano personalizzato di assistenza all’anziano.
La famiglia non ha diritto automaticamente all’assegno, solo per il fatto di assistere un anziano non autosufficiente al proprio domicilio. E’ invece l’UVG che, dopo aver valutato il caso, definisce qual è l’intervento socio-assistenziale più adeguato: il sostegno con l’assegno di cura, ma anche, in alternativa il Centro Diurno o l’assistenza infermieristica domiciliare.
Ai fini dell’erogazione dell’Assegno di cura, i familiari dell’anziano sottoscrivono un contratto, che definisce gli impegni assistenziali da loro assunti. La durata dell’erogazione dell’Assegno è riportata in questo contratto, di norma è semestrale e può arrivare fino ad un anno, nel caso di situazioni a tendenza stabile.
E’ possibile un rinnovo del contratto per l’erogazione dell’Assegno di cura, dopo la valutazione dei risultati ottenuti e l’eventuale adeguamento del piano assistenziale, da parte dell’UVG.
Cosa serve Nessuna documentazione al primo contatto.
Successivamente si dovrà fornire la documentazione relativa all’indicatore ISEE del solo anziano beneficiario delle cure.
Nel caso l’anziano viva in un nucleo familiare dove sono presenti anche altre persone, sarà cura del SAA individuare la situazione economica del solo anziano a partire dall’ISEE dell’intero nucleo.
Normativa L.R. 5/94
Deliberazione G.R. 1377/1999
Deliberazione G.R. 2686/2004
Deliberazione G.R. 378/2006
Deliberazione G.R. 122/2007
Determina regionale 4637/2007
Deliberazione G.R. 2/2008
Determina regionale n. 468/2009
Deliberazione G.R. n. 159/2009
Deliberazione G.R. n. 1702/2009
Determinazione regionale n. 1614/2010
Determinazione regionale n. 490/2011
Link
Informazioni ISEE Per fruire dell’assegno, l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente dell’anziano non può superare, dal 1 gennaio 2011, il limite massimo di 22.300 € annui.
Per poter concedere l’assegno di cura, o rinnovarne la concessione, viene verificata la situazione economica e patrimoniale ISEE del solo anziano, estratta da quella del nucleo familiare di riferimento. La condizione economica dell’anziano viene rivalutata ogni anno in relazione all'indice ISTAT dei prezzi al consumo. (nel 2012 il limite ISEE per l’accesso al contributo aggiuntivo non è stato modificato)
IMPORTO ASSEGNO
L'importo giornaliero del contributo previsto è in relazione alla gravità della condizione di non autosufficienza dell'anziano, alle sue necessità assistenziali ed alle attività socio-assistenziali di rilievo sanitario che gli vengono garantite.
E’ fissato, a seconda della tipologia di attività assistenziale necessaria, per coloro che non percepiscono l’indennità di accompagnamento in :
- 22,00 € livello A(elevato) ;
- 17,00 € livello B(alto);
- 13,00 € livello C (medio).
Per l’anziano che percepisce l’indennità di accompagnamento (o indennità analoga erogata da INPS, INAIL ecc), dal giorno di fruizione dell’indennità l’assegno di cura diventa:
- € 7,75 livello A
- € 5,17 livello B
- per il livello C dal 1 aprile 2007 non viene più concesso.
ASSISTENTI FAMILIARI (BADANTI)
Se il piano di assistenza viene assicurato anche mediante il ricorso a badanti, il familiare che si assume la responsabilità dell’accordo/contratto si impegna anche:
- a sottoscrivere con l’assistente familiare regolare contratto di lavoro;
- a favorire la partecipazione dell’assistente familiare alle iniziative di aggiornamento e formazione organizzate dai servizi socio-sanitari e di formazione professionale.
Gli anziani con reddito ISEE inferiore a 15.000 € che hanno stipulato un contratto regolare con un assistente familiare per almeno 20 ore settimanali possono ricevere un ulteriore contributo di 160 €/mese(v. link).
Per percepire il contributo sono previste condizioni di reddito, anche in base al numero dei componenti il nucleo familiare, e la preliminare valutazione dell’Unità di Valutazione Geriatrica (U.V.G.) composta da:\$Geriatra, Infermiere Professionale, Assistente Sociale.
Rivolgersi
   Assistente Sociale del Comune di Residenza o del Servizio Assistenza Anziani Territoriale.
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