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Sabato 15 e domenica 16 novembre, “Giornata Mondiale del Diabete” con focus sui pazienti pediatrici

Sabato 15 e domenica 16 novembre, in occasione della “Giornata mondiale del diabete”, i volontari dell’Associazione Diabetici forlivese, insieme a medici e infermieri dell’U.O. di Endocrinologia dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni”, saranno presenti in piazza Saffi, dalle 9 alle 18.30, con un proprio stand per permettere alla popolazione di sottoporsi gratuitamente a tutti gli esami del caso.

Un italiano su dieci ha il diabete o rischia di averlo, e non sempre lo sa. A volte, poi, capita di soffrirne senza nemmeno accorgersene. La prevenzione, dunque, è fondamentale. E’ per questo che, sabato 15 e domenica 16 novembre, in occasione della “Giornata mondiale del diabete”, i volontari dell’Associazione Diabetici forlivese, insieme a medici e infermieri dell’U.O. di Endocrinologia dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni”, diretta dal dottor Maurizio Nizzoli, saranno presenti in piazza Saffi, dalle 9 alle 18.30, con un proprio stand per permettere alla popolazione di sottoporsi gratuitamente a tutti gli esami del caso. Come gli anni scorsi, infatti, verranno riproposti il collaudato percorso salute, con misurazione oltre che della glicemia anche di peso, circonferenza vita e pressione, nonché il test per valutare il rischio di contrarre il diabete.
Particolare attenzione verrà dedicata alla problematica diabete in età pediatrica, con la presenza, sabato, nello stand, di medici e infermieri dell’U.O. di Pediatria, diretta dalla dottoressa Paola Dallacasa. Dal 1996, l’unità si occupa, in collaborazione col Centro Antidiabetico e l’Associazione diabetici forlivese, della gestione di pazienti pediatrici con diabete mellito, inseriti in un apposito percorso curato da un’equipe dedicata, formata da pediatri, assistente sanitaria, psicologo, dietologo, referente dell’Adf. Attualmente, sono 27 i ragazzi seguiti dall’U.O. di Pediatria (18 femmine e 9 maschi), di età compresa fra i 2 e i 18 anni. In 4 casi coesistono patologie associate come malattia celiaca e tiroidite. Al momento dell’insorgenza del diabete, la loro età era compresa fra 9 mesi e 14 anni, con un’età media di esordio di 7 anni. L’incidenza nell’Ausl di Forlì è di circa 3-4 nuovi casi pediatrici all’anno. Dal 2007, sono stati trasferiti al Centro Antidiabetico 5 ragazzi fra i 18 e i 20 anni.
Il percorso assistenziale prevede il ricovero del bambino in Pediatria all’esordio del diabete, al fine  di trattare la fase acuta secondo protocolli condivisi coi centri regionali di riferimento di Bologna e Parma e di impostare uno schema di terapia insulinica e una dieta personalizzata. Durante la degenza iniziano anche i primi momenti di educazione sanitaria individuali, diretti a preparare genitori e ragazzi all’autocontrollo e all’adeguamento delle dosi di insulina. Inoltre, vengono insegnate tutte le abilità pratiche, quali i monitoraggi della glicemia e la tecnica per le iniezioni, fornendo allo stesso tempo un supporto psicologico al bambino e alla sua famiglia. I diversi aspetti logistici e burocratici, dall’approvvigionamento periodico dei presidi al supporto a domicilio, vengono seguiti dall’equipe, senza che il paziente debba preoccuparsi di nulla.  Una volta dimessi, i ragazzi con diabete eseguono periodici controlli sanitari nell’ambulatorio pediatrico, in tempi ad essi dedicati. Continua è poi l’attività di formazione, con l’obiettivo di consolidare e aggiornare conoscenze e abilità sull’autocontrollo della malattia. Tale formazione spazia dalla conoscenza delle caratteristiche delle insuline disponibili e della propria sensibilità all’insulina, sino all’educazione alimentare finalizzata anche a valutare l’apporto di carboidrati nei cibi. Nel percorso di apprendimento dell’autonomia, vanno ricordati anche i soggiorni estivi per ragazzi diabetici organizzati con finanziamento della Regione Emilia-Romagna.

Durante i due giorni, lo staff proporrà anche musica e intrattenimento. Inoltre, verranno vendute torte speciali, preparate dal servizio cucina dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” utilizzando dolcificante anziché zucchero. .

«I due giorni in piazza Saffi sono un appuntamento cui teniamo molto – ha dichiarato il dottor Maurizio Nizzoli – si tratta di un’occasione per incontrare la comunità ma anche di un utile momento di prevenzione, dato che il percorso salute e il test permetteranno di valutare il rischio di contrarre il diabete in futuro».


«Il target della giornata di quest’anno – ha spiegato Marisa Nanni, presidente dell’Associazione Diabetici Forlivese – sono i bambini e gli adolescenti. Come associazione abbiamo sempre finanziato le iniziative “educare giocando”, dirette a insegnare ai più piccoli corretti stili di vita in modo divertente. Inoltre, i nostri volontari si confrontano spesso coi genitori di bambini affetti da diabete, per rincuorarli e mostrare loro che si può crescere e vivere normalmente pur soffrendo di questa malattia».

Si ricorda poi che dal primo ottobre, i presidi (apparecchi per la determinazione della glicemia, pungidito, strisce reattive, aghi per penne, siringhe) per i pazienti diabetici vengono distribuiti direttamente nelle sedi ospedaliere e territoriali dell’Ausl di Forlì - e non più tramite le Farmacie esterne convenzionate – in fasce orarie prestabilite. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Associazione Diabetici Forlivese, dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:30 al numero 0543731162, o consultare il sito Internet aziendale www.ausl.fo.it.
 


A cura di:
  Ufficio Comunicazione
AUSL di Forlì

Data pubblicazione:  11/12/2008
 

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