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Sabato 31 marzo, Castrocaro, convegno "AFA: un'opportunità di miglioramento della salute"

Sabato 31 marzo 2012, al Grand Hotel Terme di Castrocaro (viale Roma, 2), a partire dalle 8.45, è in programma il corso d'aggiornamento "Attività Fisica Adattata (AFA): un'opportunità di miglioramento della salute", aperto a medici, fisioterapisti e infermieri professionali e promosso dall'U.O. di Medicina Fisica e Riabilitazione dell'Ausl di Forlì, diretta dal dott. Germano Pestelli, col patrocinio dell'Ordine dei Medici di Forlì-Cesena.

Attività fisica adattata per sensibilizzare i pazienti con patologie croniche ad assumere stili di vita più attivi. Sabato 31 marzo, corso “Attività fisica adattata (Afa): un’opportunità di miglioramento della salute”.

Puntare sull’Afa, Attività fisica adattata, per sensibilizzare i pazienti con patologie croniche, in particolare anziani, a evitare la sedentarietà e assumere, invece, stili di vita più attivi. E’ questo l’obiettivo del corso “Attività fisica adattata (Afa): un’opportunità di miglioramento della salute”, in programma sabato 31 marzo, al Grand Hotel Terme di Castrocaro, a partire dalle 8.45. Il convegno, aperto a medici, fisioterapisti e infermieri professionali, e promosso dall’U.O. di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Ausl di Forlì, diretta dal dott. Germano Pestelli, col patrocinio dell’Ordine dei Medici di Forlì-Cesena, si propone, infatti, di diffondere e condividere il ruolo dell’attività fisica adattata con i principali professionisti coinvolti nel trattamento delle malattie croniche. «Patologie come ictus cerebrale, morbo di Parkinson, artrosi, e malattie cardiovascolari – illustra il dott. Germano Pestelli – innescano un circolo vizioso: l’iniziale situazione di disabilità porta a una marcata sedentarietà, la quale provoca ulteriore disabilità, con un significativo impatto negativo non solo sul benessere della persona ma anche sull’evoluzione della malattia». L’Afa, attraverso adeguati programmi di attività fisica, modellata sulle caratteristiche della persona disabile e svolta in maniera continuativa e regolare nel tempo in strutture in grado di adattarsi alle diverse esigenze, gioca un duplice ruolo sia per incentivare il movimento e favorire la socializzazione sia come presidio per interrompere un circolo vizioso e crearne uno virtuoso. «Non si tratta di un’attività riabilitativa vera e propria – dichiara il dott. Pestelli – ma si configura come un sistema di mantenimento e prevenzione, diretto a facilitare l’acquisizione di stili di vita utili a garantire la migliore autonomia e qualità di vita possibili». Proprio in quest’ottica, e alla luce della loro funzione educazionale e formativa, tali attività vengono effettuate in ambienti non sanitari, come palestre comunali o strutture protette, mentre gli operatori preposti, pur in possesso di una specifica formazione sulle tematiche della disabilità motoria, non sono professionisti della sanità.
«Poiché tale trattamento è risultato efficace, il Piano Regionale della Prevenzione della Regione Emilia-Romagna 2010-2012 ha rilanciato con forza il ruolo dell’attività fisica nel promuovere il benessere anche nelle persone affette da patologie croniche – prosegue il dott. Pestelli – E’ stato così avviato un progetto finalizzato a prescrivere esercizio fisico a chi ha problemi di salute, costruendo a tal fine percorsi assistenziali integrati, al cui interno i Nuclei delle Cure Primarie e i Centri di Medicina dello sport delle Ausl svolgono un ruolo centrale. L’obiettivo è sperimentare modalità innovative di presa in carico di problemi di salute largamente diffusi nella popolazione, collaborando anche con strutture dotate di spazi idonei all’accoglienza, all’educazione e alla formazione a corretti stili di vita».

PROGRAMMA

8,30 Registrazione Partecipanti

8,45 Apertura del corso
Moderatori: G. Pestelli - S. Boni

9,00 AFA nelle politiche di prevenzione della salute
P. Macini

9,30 Modello Organizzativo dell’AFA in AVR
M. Palazzi

10,00 AFA per il M. di Parkinson
G. Mari

10,20 AFA per la protesi d’anca
C. Caregnato

10,40 AFA per la lombalgia
A. Naldi

11,00 AFA per l’emiplegia
G. Gatta

11,20 AFA: l’esperienza di Forlì. Collaborazione tra AUSL e Terzo Settore
R.M. Rossi - R. Scalambra

11,50 AFA: Sviluppi futuri
O. Davoli

12,10 Attività Fisica nel tempo libero: gruppi di cammino
R. Bacchi

12,40 Attività fisica e ambiente Termale
M. Conti

13,00 Discussione

13,20 Valutazione ECM

13,30 Chiusura incontro

RELATORI

Romana Bacchi
Direttore Dipartimento Sanità Pubblica A.USL Forlì

Stefano Boni
Responsabile U.O. Cure Primarie A.USL Forlì

Andrea Cesare Caregnato
Dirigente Medico U.O. Medicina Fisica e Riabilitazione A.USL Modena

Marco Conti
Direttore Sanitario Terme di Castrocaro

Ombretta Davoli
Dirigente Medico U.O. di Medicina Fisica e Riabilitazione A.USL Forlì

Giordano Gatta
Dirigente Medico U.O. Medicina Riabilitativa A.USL Ravenna

Pierluigi Macini
Servizio Sanità Pubblica R.E.R.

Giuseppe Mari
Dirigente Medico U.O. Medicina Riabilitativa A.USL Cesena

Andrea Naldi
Direttore U.O. Medicina Riabilitativa A.USL Cesena

Mauro Palazzi
Direttore U.O. Epidemiologia e Comunicazione A.USL Cesena

Germano Pestelli
Direttore Dipartimento Area Medica e Riabilitazione A.USL Forlì

Renata Maria Rossi
Dirigente Medico U.O. di Medicina Fisica e Riabilitazione A.USL Forlì

Rita Scalambra
ARCI-UISP


Segreteria Scientifica
Marco Conti: mconti@termedicastrocaro.it - Tel. 0543.412711
Ombretta Davoli: o.davoli@ausl.fo.it - Tel. 0543.731361

Segreteria Organizzativa
Cristina Magalotti: riabilit@ausl.fo.it
Fax. 0543.738610 - Tel. 0543.731287

Sede del Corso
Sala congressi c/o Grand Hotel Terme
Via Roma 2, Castrocaro Terme

ISCRIZIONE GRATUITA
Inviare via fax la SCHEDA DI ISCRIZIONE (clicca qui per scaricarla)compilata al numero 0543.738610 entro il 26 marzo 2012


A cura di:
  Ufficio Comunicazione
AUSL di Forlì

Data pubblicazione:  2/29/2012
 

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