Cerca

Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche

  

Venerdì 20 maggio, Dirigibile e studenti del liceo classico insieme sul palco del Fabbri

Venerdì 20 maggio 2011, alle 11, in scena, al teatro Diego Fabbri di Forlì, lo spettacolo “Apparire! Apparire! Apparire” della nuova Compagnia Fuori di Banco, formata da pazienti-attori del gruppo del Centro Diurno Psichiatrico dell’Ausl di Forlì e studenti del Liceo Classico “G.  B. Morgagni” di Forlì.

Pazienti-attori del gruppo del Centro Diurno Psichiatrico dell’Ausl di Forlì e studenti del Liceo Classico “G.  B. Morgagni” di Forlì insieme sul palconscenico del teatro Diego Fabbri.
Dal felice connubio fra le due diverse realtà, il “Dirigibile” e la scuola, è nata, infatti, una nuova compagnia teatrale, “La Compagnia Fuori di Banco”, che, venerdì 20 maggio, alle 11, darà vita allo spettacolo “Apparire! Apparire! Apparire”, con la regia del prof. Luigi Impieri e di Michele Zizzari. Si tratta di una satira critica sul teatro, sullo spettacolo e sulla passività dei cittadini, spettatori in una società contagiata dalla sindrome del successo, dal cabaret televisivo e dalla virulenza del reality show..
La rappresentazione è frutto del laboratorio teatrale, realizzato durante l’anno, da 20 studenti del liceo classico “G.B. Morgagni” e da pazienti del Centro Diurno Psichiatrico del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Forlì, diretto dal dottor Claudio Ravani, a suggello di un percorso sviluppatosi nell’ambito della Convenzione di collaborazione fra Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Forlì, Centro Diego Fabbri e Dipartimento SITLeC dell’Università di Bologna, sede di Forlì. Tale convenzione mira a valorizzare esperienze di produzione artistica relative alla salute mentale, in particolare le dinamiche volte alla promozione e integrazione dell’esperienza teatrale realizzata all’interno delle attività previste dal Centro Diurno con le realtà operanti sul territorio, in primis gli Istituti scolastici superiori. Con questo percorso si privilegia l’elaborazione di esperienze teatrali come strumento educativo, formativo e terapeutico; la finalità è rendere il teatro uno strumento di contrasto all’emarginazione sociale, promuovendo da una parte una migliore qualità della vita dei pazienti, dall’altra sensibilizzando gli studenti su un tema sociale rilevante, così da favorire lo sviluppo di una cultura dell’integrazione e dell’emancipazione delle varie “diversità”.
Lo spettacolo ha avuto il Patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, Ufficio XI-ambito territoriale per la provincia di Forlì-Cesena.
Per quanto riguarda il Centro Diurno, il progetto ha visto impegnati la coordinatrice, dott.ssa Paola Longhi, e gli operatori Laura Trolli, Cinzia Tonelli e Franco Tomasini.

L’esperienza della compagnia teatrale il “Dirigibile” prende il via nell’ottobre del 2000, con l’idea di potenziare e diversificare le attività terapeutiche e riabilitative del Centro Diurno di via Romagnoli di Forlì, coordinato dalla dottoressa Paola Longhi. A seguire il gruppo viene chiamato l’autore e regista teatrale Michele Zizzari.
In questi anni, le attività hanno impegnato 5 operatori e, tra dimissioni e nuovi ingressi, un gruppo di oltre 23 ospiti. Notevoli i risultati conseguiti: le crisi periodiche e i ricoveri dei pazienti sono stati quasi azzerati e 4 di loro hanno anche ottenuto una borsa lavoro. Complessivamente, le condizioni generali di salute di tutti i partecipanti, il loro rapporto con gli altri, col mondo e con gli operatori sono considerevolmente migliorati. Gli ospiti hanno sviluppato abilità fisiche e manuali, capacità cognitive e relazionali e competenze attoriali importanti, senza contare che gli stessi operatori hanno potuto trovare nuove motivazioni e nuove gratificazioni.
Il Dirigibile ha ideato, scritto, allestito e rappresentato in proprio ben 9 opere teatrali originali, di complessità e livello qualitativo significativi, al punto da suscitare l’interesse della città, dell’amministrazione comunale e Provinciale, della Regione Emilia-Romagna, del Centro Studi Teatrali dell’Università di Forlì, di studenti e docenti universitari, artisti, registi e riviste teatrali, addetti ai lavori delle altre Ausl, volontari, tirocinanti e laureandi in Psicologia, che hanno spesso trattato l’esperienza nelle loro tesi di laurea. Un’ulteriore conferma della bontà del lavoro svolta è stata la selezione di alcuni attori de “Il Dirigibile” nel ruolo di comparse nella fiction su Franco Basaglia “C’era una volta la città dei matti” di Marco Turco, con Fabrizio Gifuni e Vittoria Puccini, andata in onda, in febbraio, su Rai1.

Martedì 17 maggio 2011, nel foyer del teatro Diego Fabbri, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, cui hanno partecipato, fra gli altri, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl di Forlì, dott. Claudio Ravani, insieme alla coordinatrice del Centro Diurno, dott.ssa Paola Longhi, e l'assessore comunale alla cultura John Patrick Leech.

Claudio Ravani. «Lo spettacolo di venerdì per me non rappresenta un traguardo, ma l'inizio di un percorso. La nostra partecipazione a questo progetto è stata favorita dalla Regione Emilia-Romagna, che ha sempre creduto nell'attività teatrale come strumento di riabilitazione per chi soffre di disturbi mentali. A Forlì, abbiamo avuto la fortuna di trovare dei compagni di strada più che all'altezza, grazie ai quali è stato possibile realizzare qualcosa che non ha solo una finalità di cura e contrasto allo stigma, ma anche una forte valenza culturale. Il titolo dello spettacolo, "Apparire", mi pare, inoltre, particolarmente azzeccato. Oltre a rappresentare un topos culturale, infatti, invita a una riflessione su cosa sia l'apparire oggi e a trasformare tali pensieri in esperienza attiva. I ragazzi, infatti, hanno quanto mai bisogno di tradurre un vissuto di passività in termini propositivi. Personalmente, mi auguro che questa sia la prima di tante tappe».

John Patrick Leech. «Lo spettacolo realizzato nell'ambito di tale progetto dà sostanza alle tanto citate sinergie fra istituzioni, valorizzando la produzione culturale locale, e con un'importante ricaduta sociale: i ragazzi, che di non solito non "appaiono", questa volta sono i protagonisti della scena».

Scarica la locandina dell'iniziativa

Scarica il pieghevole dello spettacolo


A cura di:
  Ufficio Comunicazione
AUSL di Forlì

Data pubblicazione:  5/17/2011
 

Return
Ufficio WEB