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Unità pediatrica distrettuale

  

Pediatria di comunità
   Baldoni  Anna Maria
Comune Forlì
Indirizzo Via Colombo, 11
orari
   Informazioni  da lun a ven: 8.00-13.30 | sab: 8.00-12.30
   Prenotazione  da lun a ven: 8.00-13.30 | sab: 8.00-12.30
   Apertura al pubblico  da lun a ven: 8.00-13.30 | sab: 8.00-12.30
telefoni
   Centralino  0543 733100
   Prenotazione  0543 733116
   Disdetta prenotazione  0543 733116
   Fax  0543 738616

  
  

Prestazioni
Per i bambini e gli adolescenti con patologie o condizioni di rischio (malattie croniche dell’apparato respiratorio, cardiovascolare, del fegato, deficit del sistema immunitario ecc.) che li espongono a contrarre più facilmente determinate malattie o a presentare complicanze, sono raccomandate ulteriori vaccinazioni, oltre a quelle previste dal calendario regionale, o sono proposte le vaccinazioni in età diverse.<br />A seconda dei casi sono raccomandate: l’antinfluenzale, l’antiepatite A, l’antivaricella, l’antipneumococco, l’antimeningococco e l’antiemofilo. <br />Rivolgersi alla Pediatria di comunità della propria Azienda Usl. <br /><br />Per saperne di più, consultare nel portale Saluter gli opuscoli regionali in diverse lingue sulle <http://www.saluter.it/campagne/vaccinazioni-infanzia-e-adolescenza" target="_blank" > vaccinazioni per l’infanzia e l’adolescenza </A>.<br />
Nel caso che un minore usufruisca della mensa scolastica ed abbia bisogno di seguire un particolare regime dietetico/alimentare perché affetto da una malattia cronica (diabete, celiachia, allergie e intolleranze alimentari ecc.) occorre presentare alla Pediatria di comunità dell’Azienda Usl un certificato, rilasciato dal pediatra di fiducia o dal medico di famiglia del ragazzo, che motivi la necessità di seguire tale regime dietetico specifico.<br />Se la necessità di seguire un regime dietetico speciale è transitoria, è sufficiente che la famiglia presenti direttamente alla scuola il certificato rilasciato dal pediatra di fiducia o dal medico di famiglia del ragazzo. <br />Un’eventuale richiesta di dieta speciale per motivi non sanitari (religiosi, ideologici, culturali) va presentata direttamente alla scuola da parte dei genitori.<br />
Le vaccinazioni previste per tutti i bambini e gli adolescenti comprese nel calendario regionale sono quelle contro: polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo meningococco, pneumococco, morbillo, parotite, rosolia, varicella agli adolescenti che non hanno avuto la malattia.<br /><br />Dal mese di aprile 2008 alle ragazze nel dodicesimo anni di vita viene eseguita anche la vaccinazione contro il Papilloma virus HPV (vedi voce specifica). <br />Tutte le vaccinazioni comprese nel calendario regionale sono gratuite. <br />Rivolgersi alla Pediatria di comunità della propria Azienda Usl. <br /><br />Per saperne di più, consultare nel portale Saluter gli opuscoli regionali in diverse lingue sulle <http://www.saluter.it/campagne/vaccinazioni-infanzia-e-adolescenza" target="_blank" > vaccinazioni per l’infanzia e l’adolescenza </A>.<br /><br />La vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia è raccomandata nell'età pediatrica, ma può essere effettuata a qualsiasi età, se la persona non ha avuto una delle tre malattie.<br />I bambini ricevono l'invito dalla propria Azienda Usl, ma a qualsiasi età ci si può rivolgere agli uffici vaccinali dell'Azienda Usl per richiederla gratuitamente e senza la prescrizione del proprio medico. Si suggerisce di telefonare per appuntamento. <br />Per approfondimenti consultare nel portale Saluter i materiali della <br /><http://www.saluter.it/campagne/vaccinazione-contro-morbillo-parotite-rosolia-hpv-nuovi-opuscoli-e-locandine-edizione-2013 " target="_blank" > campagna informativa regionale "Addio pallini rossi: morbillo, parotite, rosolia col vaccino vanno via"</A>.<br />
Anche al di fuori del calendario regionale delle vaccinazioni previste per l’infanzia e l’adolescenza, i genitori possono chiedere di sottoporre il proprio figlio/a ad ulteriori vaccinazioni. <br />La richiesta può essere fatta in occasione di viaggi internazionali (ad esempio antiepatite A, antitifica, antinfluenzale, antifebbre gialla e altre che possono essere consigliate a seconda della meta del viaggio) o in età diverse da quelle previste nel calendario regionale (antipneumococco, antimeningococco, HPV). <br /><br />Queste vaccinazioni sono a pagamento, con un prezzo agevolato, ad esclusione dell’antiepatite A, che viene offerta gratuitamente ai bimbi di età inferiore ai 6 anni che si recano in zone a rischio di esposizione. <br />Rivolgersi alla Pediatria di comunità della propria Azienda Usl.<br /><br />Per saperne di più, consultare nel portale Saluter gli opuscoli regionali in diverse lingue sulle <http://www.saluter.it/campagne/vaccinazioni-infanzia-e-adolescenza" target="_blank" > vaccinazioni per l’infanzia e l’adolescenza </A>.<br />
Se si verificano casi di infestazione da parassiti cutanei (pidocchi, scabbia, tigna, ecc.) in bambini e ragazzi che frequentano comunità scolastiche (asili nido, scuole) o ricreative (centri estivi ecc) interviene il Servizio Pediatria di Comunità, a tutela della salute di coloro che frequentano la comunità.<br />Questo Servizio svolge gli accertamenti necessari, dispone gli interventi utili e prescrive le misure da adottare, per risolvere o limitare la diffusione dell’infestazione.<br />La presenza o il sospetto dell’infestazione viene segnalata al Servizio Pediatria di Comunità dal responsabile della comunità o da parte di un genitore. <br />La segnalazione dell’infestazione può essere fatta anche dal pediatra di fiducia, dal medico di famiglia, del medico specialista dermatologo o può essere trasmessa dal Servizio igiene pubblica. <br />
Per proteggere le donne dalle infezioni da Papilloma virus HPV e dalle sue gravi conseguenze, in particolare il tumore del collo dell’utero, è stata avviata a partire dall’aprile 2008 una campagna di vaccinazione gratuita rivolta alle ragazze dodicenni (cioè dal compimento degli 11 anni). La vaccinazione anti HPV consiste in tre iniezioni intramuscolari nella parte alta del braccio, da eseguire nell’arco di sei mesi. Le ragazze, nel dodicesimo anno di vita, vengono invitate ad effettuare la vaccinazione con una lettera inviata a casa dall’Azienda Usl di residenza. <br />Dal 2008 al 2012, sono state invitate le ragazze nate fra il 1997 e il 2001, nel 2013 sono invitate le ragazze nate nel 2002. <br />Per le ragazze che hanno ricevuto l’invito al domicilio e per le nate nel 1996 il diritto alla vaccinazione gratuita si mantiene fino ai 18 anni e il ciclo vaccinale deve iniziare prima del compimento del diciottesimo anno. <br /><br />Il Servizio sanitario regionale offre inoltre la vaccinazione HPV, con un prezzo agevolato, anche alle donne nate prima del 1996 fino al compimento dei 45 anni e ai ragazzi fino ai 26 anni. Il costo a carico degli utenti è significativamente inferiore rispetto a quello praticato privatamente e corrisponde al puro costo del vaccino per l’Azienda Usl, più il costo della vaccinazione secondo il tariffario regionale (16 euro per ogni somministrazione più il costo del vaccino alla Regione, che è pari a 49,50 euro a dose). <br /><br />A chi rivolgersi:<br />- per la vaccinazione gratuita alle ragazze su invito: alla Pediatria di comunità <br />- per la vaccinazione a prezzo agevolato tra i 14 e i 18 anni: alla Pediatria di comunità o Igiene pubblica, a seconda dell’organizzazione aziendale <br />- per la vaccinazione a prezzo agevolato per le donne da 18 a 45 anni e per gli uomini da 18 a 26 anni: all’Igiene Pubblica.<br />Cercare gli ambulatori della propria Azienda Usl che eseguono la vaccinazione nel riquadro di seguito “Dove rivolgersi”. <br /><br />Per saperne di più consultare nel portale regionale Saluter l'opuscolo della <A href="http://www.saluter.it/campagne/vaccinazione-contro-morbillo-parotite-rosolia-hpv-nuovi-opuscoli-e-locandine-edizione-2013" target="_blank" > campagna informativa HPV </A>.<br />
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