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Zanzara Tigre 2008

 Ordinanze dei Comuni Minimize

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Zanzara-tigre: lotta all'ultimo sangue!

 


Anche quest’anno si ripresenta il problema della presenza della zanzara-tigre.
Questo insetto, originario del Sud Est Asiatico, conosciuto anche con il nome scientifico di "Aedes albopictus", è particolarmente fastidioso perché punge più volte ed entra in azione di giorno.
Un ospite indesiderato che l'Ausl di Forlì e i 15 Comuni del territorio stanno cercando di eliminare.
La disinfestazione delle tombinature pubbliche è importante, ma per riuscire a vincere la “battaglia” contro la zanzara-tigre è importante l'impegno di tutti i cittadini contro la riproduzione di questo insetto, eliminando le possibilità per le larve di trovare un ambiente a loro propizio.
Ogni singolo cittadino può contribuire al successo dell'iniziativa.


Arrestare la diffusione della zanzara-tigre è possibile anche grazie al tuo aiuto!

 



FORLI - Conferenza stampa del 15/05/08 ore 12 in Comune (Sala "Randi")
 
 
Presentazione del “PIANO TERRITORIALE per la lotta alla zanzara tigre
e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue.
 
In riferimento al “Piano Regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e Dengue”adottato con delibera Regionale 280/2008, che ha come obiettivo:
-          il potenziamento della lotta alla zanzara tigre per ridurre il più possibile la popolazione dell’insetto,
-          l’attivazione del sistema di sorveglianza sanitaria per identificare precocemente eventuali casi sospetti Chikungunya o Dengue e attuare tempestivamente le misure di controllo che impediscono la trasmissione del virus responsabile delle due malattie,
è stato elaborato il piano territoriale forlivese.
Nel territorio forlivese il coordinamento del piano è affidato alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria.
A livello organizzativo si individuano le seguenti responsabilità:
  • ai Comuni spetta la gestione diretta degli interventi di disinfestazione
  • all’AUSL spetta la sorveglianza sanitaria, l’effettuazione di diagnosi e l’attivazione delle misure di controllo per prevenire un’eventuale diffusione delle malattie.
 
Dal monitoraggio delle ovitrappole effettuato  negli anni precedenti, si è rilevato che la “zanzara tigre” è presente in tutti i Comuni del nostro territorio, pertanto questi provvederanno ad effettuare la lotta antilarvale in aree pubbliche (aree verdi, scuole, edifici pubblici, ecc.) mediante un piano programmato e approvato dal Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) che valuterà anche l’eventuale necessità di ricorre ai trattamenti adulticidi nei siti sensibili (scuole, ospedali, case di riposo, ecc.).
Anche nel 2008 nei Comuni è stato attivato il monitoraggio con l’obiettivo di stimare il livello di infestazione da zanzara tigre; in totale sono state posizionate 261 ovitrappole che verranno controllate settimanalmente.
Il conteggio delle uova deposte nelle ”listelle” delle ovitrappole, verrà effettuato da ARPA come definito dal Piano Regionale e i dati saranno visibili sul sito regionale www.zanzaratigreonline.it .
Considerata la rilevanza del problema (rappresentata dal fatto che una malattia di origine tropicale ha potuto diffondersi nel territorio dell’Emilia Romagna), tutti i Comuni hanno emesso un’ordinanza del Sindaco, in cui si descrivano le modalità comportamentali che i cittadini sono tenuti a rispettare per la prevenzione e la lotta alla zanzara tigre. Nella  stessa ordinanza sono inoltre previste le sanzioni in caso di mancato rispetto.
Per quanto riguarda l’AUSL, il Dipartimento di Sanità Pubblica  ha predisposto le procedure a livello locale che garantiscono un’operatività H24, in accordo con le diverse strutture dell’Azienda coinvolte,  per l’attivazione del sistema di sorveglianza e l’identificazione precoce dei casi, in modo da attivare tempestivamente le misure di controllo sanitario sul soggetto ammalato e di lotta alla zanzara tigre, in accordo con i Comuni, per impedire la trasmissione delle malattia. Tali interventi riguardano un’attività capillare adulticida e larvicida, abbinata alla rimozione di focolai, anche in aree private, mirata alla riduzione massiva della popolazione di zanzara.
Come avviene per le altre malattie trasmissibili è prevista la segnalazione dei casi, anche solo sospetti, alla  Regione,mentre i prelievi ematici necessari per l’inquadramento diagnostico saranno inviati presso l’Unità Operativa di Microbilogia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna individuata come punto di riferimento Regionale.
Ad integrazione della formazione già effettuata dalla Regione, il DSP ha predisposto specifici percorsi formativi per diverse professionalità operanti nei diversi settori coinvolti nel piano di lotta locale (farmacisti, medici di medicina generale e pediatri, polizia municipale, tecnici ed operatori comunali, volontariato, ecc.) per migliorare le competenze tecniche e organizzative.
 
 
E’ stata prevista dalla Regione un’ampia e capillare campagna informativa, avviata sin dal mese di aprile, che prevede l’utilizzo di diversi strumenti (opuscoli, locandine, manifesti, spot radio e televisivi, inserzioni pubblicitarie sui media) rivolti ai cittadini.
 A supporto della campagna Regionale a livello locale, per sensibilizzare la partecipazione di tutti alla lotta a questo insetto, attraverso la disinfestazione delle tombinature e la rimozione dei potenziali focolai nelle aree private così come previsto dalle varie ordinanze, sono stati attivati diversi progetti:
- grazie alla disponibilità avanzata dalle Associazioni aderenti al Coordinamento Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Forlì-Cesena, con il coordinamento della Provincia, prevede la formazione dei volontari per l’attività di sensibilizzazione della cittadinanza “porta a porta” nei comuni del comprensorio.  
- nel Quartiere di Bussecchio, a richiesta del Comitato di Quartiere in collaborazione con GEV, Comune e AUSL, prevede in modo sperimentale, una pluralità di azioni sul territorio del quartiere stesso come, ad esempio, il coinvolgimento dei residenti per dimostrazioni di come si individuano i focolai e delle modalità di rimozione, consigli ed eventuale aiuto nell’esecuzione dei trattamenti.
- sono stati infine programmati e in parte già effettuati, una serie di incontri informativi per la cittadinanza  di tutti i Comuni del territorio, in collaborazione con le Associazioni di volontariato secondo il calendario sotto riportato:
3   aprile    Tredozio
15 aprile    Modigliana
23 aprile    Dovadola
28 aprile    Forlimpopoli
5 maggio Meldola
7 maggio   Premilcuore
8 maggio   Rocca S. Casciano
12 maggio Predappio
13 maggio Forlì
14 maggio Galeata
19 maggio Civitella
21 maggio Bertinoro
23 maggio Castrocaro
28 maggio Portico e San Benedetto
29 maggio S. Sofia
 
 
Per informazioni la Regione ha reso disponibile il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale dell’Emilia Romagna 800 033 033 dal lunedì al venerdì 8.30 – 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.
E’ possibile rivolgersi al proprio Comune di residenza per avere ulteriori informazioni sulla lotta alla zanzara tigre.
Ufficio WEB