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Dott. Massimo Pieratelli

  

Le testimonianze e i saluti.
"Una guida sicura per tutti noi". "Grande capacità di ascolto". "Rimarrà sempre nella memoria di tutti noi".
Dott. Massimo Pieratelli

 

Si svolgeranno martedì 19 alle 16 in Duomo i funerali del dottor Massimo Pieratelli, Direttore Generale dell'Ausl di Forlì. La cerimonia sarà officiata dal Vescovo, Monsignor Vincenzo Zarri, e vedrà la partecipazione di tutte le autorità locali e regionali.

 

"La morte di Massimo Pieratelli, dopo un difficile e doloroso periodo di malattia, affrontato con grande forza e rigore, colpisce tutti coloro che gli sono stati vicino in questi lunghi mesi. E’ una perdita grave per il Servizio Sanitario Regionale che si è a lungo avvalso delle sue doti umane e competenze professionali fino alla sua ultima esperienza alla guida dell’Azienda Usl di Forlì. In questo momento ci sentiamo particolarmente vicini alla sua famiglia e assieme ne piangiamo la scomparsa"  (architetto Giovanni Bissoni - Assessore regionale alle Politiche per la Salute, 17/07)

"Abbiamo perso un elemento di grandissima continuità del sistema. Verrà ricordato non solo come il direttore generale del trasferimento dell'ospedale, un evento epocale, ma anche per le sue qualità professionali: le grandi capacità di ascolto e di coinvolgimento nei processi decisionali, da cui scaturiva la ricerca del consenso più elevato. Massimo era un carissimo amico e un professionista preparato, sempre in grado di affrontare le difficoltà con pragmatismo e competenza. È stato un amministratore capace di decidere in tempi rapidi e trovare le soluzioni più appropriate ai problemi" (professor Claudio Vicini - Direttore U. O. Otorinolaringoiatria, 18/07)

"Massimo era un amico e una guida sicura per tutti noi, una persona stimata a tutti i livelli per il suo attaccamento al lavoro e la sua grande capacità di ispirare fiducia. Massimo era capace di progettare e di capire le esigenze, condividendo le aspettative dei singoli. Mi preme sottolineare la sua onestà e la sua fede in quello che faceva, la sua etica molto forte che gli ha sempre fatto anteporre il dovere alle sue sofferenze fisiche personali. Nell'ultimo anno ha dimostrato a tutti noi un coraggio e una forza di volontà incredibili" (professor Domenico Garcea - Direttore U. O. Chirurgia generale, gastroenterologica, endocrina, mininvasiva, 18/07)

"E’ difficile colmare il vuoto lasciato da Massimo Pieratelli e sono sicuro che rimarrà per sempre nella memoria di tutti noi. Vorrei che il Suo contributo, in particolare per quanto ha fatto per il nuovo ospedale di Forlì, rimanga per sempre nella storia di questa città e propongo pertanto che venga a Lui intitolata la sala conferenze del nuovo Morgagni" (professor Enrico Ricci - Direttore U.O. Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva, 18/07)

"Ho appreso la tristissima notizia della scomparsa del mio caro e stimato amico Massimo. Non posso che associarmi al dolore comune e ringraziare per quello che ha fatto per lo sviluppo della sociologia della salute e dell'umanizzazione delle cure sanitarie nella nostra regione. Sono vicino a tutti voi, ai suoi cari e riporgo le più sentite condoglianze insieme a tutti i miei collaboratori che hanno potuto conoscerlo ed apprezzarlo. In omaggio alla sua memoria"   (professor Costantino Cipolla - Università di Bologna, 18/07)

"Partecipo commosso al vostro dolore per la prematura scomparsa del Direttore Pieratelli. Ricordo, quale ex consigliere comunale di Forlì, la sua appassionata e determinata volontà di portare a termine nel modo migliore il trasferimento dell'Ospedale Morgagni e di migliorare il servizio reso ai cittadini. Credo che la sua opera meriti d'essere perennemente ricordata, dando il suo nome ad una parte del nuovo Ospedale"  (Alessandro Guidi, 18/07)

"Abbiamo appreso della prematura scomparsa del carissimo Massimo. Il Suo ricordo è impresso in noi per la professionalità e l'umanità con cui ha operato all'Azienda S. Maria Nuova di Reggio. Sul piano personale abbiamo vissuto quegli anni con intensità lavorativa, che si fondava sulla reciproca collaborazione ed amicizia. In questi tristi giorni partecipo insieme al Consiglio provinciale e a tutti i sindaci reggiani al lutto che ha colpito la vostra Azienda e soprattutto al dolore della Sua famiglia. Vi prego di esprimere alla moglie e ai figli sincere ed affettuose condoglianze. Cordialmente"  (Lanfranco Fradici, 18/07)

"A nome di tutti gli psicologi dell'Azienda si esprime profondo cordoglio per la scomparsa del dott.Pieratelli. Egli rimarrà sempre vivo in noi per le sue doti umane e le sue notevoli capacità professionali" (Adele Lucchi - AUPI, 18/07)

"Il segretario e i componenti il Consiglio partecipano al lutto per la scomparsa del dr. Massimo Pieratelli, ricordandone il grande valore umano e la costante valorizzazione della professione infermieristica" (Renato Giovannetti - NurSind Sindacato Professioni Infermieristiche - Segreteria Provinciale, 18/07)

"In questo momento di grande dolore, formulo a tutto il personale della  Direzione Generale le mie più sentite condoglianze"(Martina Minguzzi, 18/07)

"Caro Massimo,mi è capitato qualche volta di scrivere per te. Troppo poche e inutili sono le parole che a te sono riuscito a dire o a scrivere in questo ultimo anno. Non riesco ora a scrivere di te... e poi tu amavi più i fatti delle parole! Ho avuto l'onore di averti vicino in uno dei periodi più intensi della mia vita professionale. Ti ho visto lottare con coraggio e tenacia su un percorso via via sempre più impervio. Con te se ne va un pezzo della nostra storia e del nostro cuore; resterai nella nostra storia e nel nostro cuore mentre percorriamo la strada su cui ci sei stato per troppo poco tempo compagno" (Andrea Bolognesi, 18/07)

"Ho conosciuto Massimo venti anni fa; lui un giovane medico alla "bottega di Direzione Sanitaria"  ravennate; io meno giovane medico che aveva deciso di cambiare il proprio percorso professionale verso le discipline manageriali ed economiche. Ricordo la sua determinazione, allora non temperata dall'esperienza che ha poi accumulato; alcune sue impuntature, incomprensibili a me; ma spiegabili con la forza del suo carattere come poi il suo percorso professionale ha dimostrato. Ma ricordo anche il suo sorriso, le sue battute capaci di stemperare le tensioni accumulate; già vent'anni fa! L'ho rivisto dopo molto tempo, l'anno scorso; e ancora una volta mi ha colpito la sua forza nell'affrontare la malattia; determinazione, lucidità, a dimostrazione della volontà di sfidare la sorte con le proprie capacità e risorse, senza rassegnarsi. Per me una grande lezione. Con Massimo se ne va una parte della mia vita" (Carlo Ramponi, 18/07)

"La città di Forlì potrebbe rendere omaggio a questo SUO grande Direttore Generale intitolandogli uno dei vecchi padiglioni dell'Ospedale Morgagni Pierantoni. Sarebbe bello poter dire, fra qualche anno che, ad esempio, la Direzione Sanitaria si trova nel Padiglione Pieratelli. Ancora più bello poter dire che l'Ospedale della città si trova in Via Massimo Pieratelli 34" (dottor Mauro Bertocco - Direttore U.O. Radiologia, 19/07)

"Carissima Rossana, in questo tristissimo momento per Lei e per tutta la Sua famiglia, voglia accettare un mio pensiero a colui che ho tanto stimato e ai cari che ha lasciato. Un abbraccio" (professor Paolo Inchingolo - Università di Trieste, 19/07)

"Le più sentite condoglianze alla famiglia del nostro direttore dalle fisioterapiste del servizio NPI e Riabilitazione" (Roberta Garavini, 19/07)

"Ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente in occasione del progetto Tecnabile. Mi ha colpito la sua capacita' di ascolto pacata ed educata verso qualsiasi interlocutore. Non posso commentare le scelte dirigenziali, ma posso "banalmente" sottolineare l'atteggiamento positivo e cordiale verso le persone" (F.T. Raffaela Turci, 19/07)

"Sabato sera, mentre passeggiavo per Piazza Saffi, ho incontrato il vecchio gestore del bar latteria di Corso della Repubblica ove era solito andare il Dr. Pieratelli per la pausa pranzo. Il vecchio gestore, dopo avermi salutato, mi ha subito chiesto del Dr. Pieratelli e della sua salute. Ho risposto che, per quello che mi era dato di sapere, continuava a svolgere la sua attività a pieno regime. Come avrei potuto immaginare che da li a poco sarebbe mancato? Ho ripensato alle premure avute dal vecchio gestore del bar anche se non avevano avuto più occasioni per incontrarsi. Allora ho capito che il valore di un uomo si può misurare anche per la miriade di progetti realizzati e per l'impegno profuso per il bene della comunità, ma la grandezza di un uomo si misura attraverso la testimonianza che di Lui danno le persone semplici" (Antonino Lanzetta - U.O. Amministrazione del Personale, 19/07)

"Come dipendente di questa Azienda sanitaria, anch'io voglio esprimere il mio dolore per la scomparsa del Dott. Pieratelli e fare le condoglianze alla sua famiglia. Con lui non ho mai avuto contatti stretti di lavoro ma lo ricordo come una persona distinta e gentile che non mancava mai di un saluto e di un sorriso" (Patrizia Gersolini - Staff Comunicazione Ufficio stampa, 19/07)

"E' ornamento dell'uomo quella grandezza d'animo che nulla riporta alla ostentazione, ma tutto alla coscienza, e non attende ricompensa dell'aver ben fatto dalle lodi del popolo, ma dal fatto per se stesso (Plinio). Arrivederci dottor Pieratelli!" (Tiziana Rambelli - Responsabile Ufficio Comunicazione, 19/07)

"Sentite condoglianze da tutto il gruppo di clown-terapia VIP Viviamo in Positivo Forlì perchè grazie a lui ha iniziato a portare sorrisi ai pazienti dell'Ospedale" (dott. Massimiliano Petrini e dott.ssa Sara Bravaccini, 19/07)

"Il ricordo è qualcosa di più della nostalgia: è l'immagine indelebile della nostra storia personale e mi piace ricordare l'ultima volta che accompagnai Massimo alla stazione parlando delle nostre famiglie, dei miei nipoti, dei suoi figli, dimenticando per un momento i nostri ruoli, le nostre esteriorità ed è alla sua famiglia che, in questo momento, penso e al profondo affetto che lui aveva per i suoi cari e, per chi crede, non sarà minore da oggi... in un modo diverso" (Saverio Ruggeri - Area Urgenze Ausl Forlì)

"A nome dei Biologi dell'AUSL Forlì esprimiamo vivo cordoglio e partecipazione alla famiglia del dott. Massimo Pieratelli in questo momento di lutto che coinvolge, oltre la nostra categoria, tutti i professionisti di questa azienda" (dott.ssa Roberta Nunziatini - Resp. SNABI Ausl Forlì, 20/07)

"Partecipi al cordoglio per la prematura scomparsa del Dott.Massimo Pieratelli e grati per l'intensa collaborazione sviluppata in questi anni di attenta e lungimirante direzione dell'AUSL Forlì, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di condividere con lui un periodo di grande innovazione e qualificazione delle strutture sanitarie forlivesi" (Riziero Casadei - Autonomia Tematica DS Forlì, 20/07)

"Massimo ci ha lasciato indelebili insegnamenti professionali ed umani: trasparenza, coerenza, coraggio e dignità. Ricordiamoci sempre di lui" (dott. Arialdo Vernocchi - Direttore Laboratorio Analisi, 25/07)

"Massimo Pieratelli è stato l’artefice principale della costituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione e del gruppo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Ha affrontato le tematiche della prevenzione  in qualità di direttore sanitario e di direttore generale, cercando di rispondere agli effettivi bisogni di sicurezza dei lavoratori con l’acquisto di tecnologie sicure, con la modifica di cicli di lavoro e sempre con un occhio attento  alle richieste e alle criticità evidenziate dai rappresentanti dei lavoratori.
La sua visione aperta e le sue competenze gestionali ne hanno fatto un punto di riferimento per la risoluzione di molteplici problemi che gli hanno permesso di mettere in pratica soluzioni innovative, soprattutto in una fase complessa come il trasferimento e l’inaugurazione dell’Ospedale Morgagni.
Le persone care che non ci sono più, lasciano a chi resta un’eredità spirituale; quella che Massimo ha consegnato a tutti noi è tra le più preziose ed è l’esempio di un percorso professionale ed umano ricco di impegno e di intelligenza.
Con la sua presenza cordiale e costante, intrecciava continuamente le esperienze ed era sempre attento ai suoi interlocutori.
Piace ricordare oltre agli indubbi meriti di impegno professionale e culturale, il sorriso, l’ironia, l’umanità e per tanti l’amicizia"
(I componenti del Servizio Prevenzione e Protezione e i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, 03/08)


A cura di:
  Ufficio Comunicazione
AUSL di Forlì

Data pubblicazione:  8/3/2005
 

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