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Dott. Massimo Pieratelli

  

Rassegna stampa sulla scomparsa del Direttore Generale.
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La Voce di Romagna del 18/07/2005
Venerdì l'ultima intervista al nostro giornale
FORLI' - (s.p) "Ci eravamo visti di recente per discutere la valorizzazione delle aree di fronte all'ospedale. Pieratelli era un uomo dal carattere di ferro, positivo e disponibile". Così lo ricorda Gabriele Zelli, assessore all'urbanistica. La sua disponibilità l'aveva dimostrata proprio l'altro ieri anche al nostro quotidiano, dove Massimo Pieratelli ha rilasciato le sue ultime dichiarazione. Il direttore generale dell'Ausl era infatti intervenuto in merito alla polemica sugli infermieri sotto stress nelle case di riposo del Forlivese. Pieratelli aveva dichiarato al nostro giornale di non voler entrare all'interno del 'polverone' sollevato da una parte dei sindacati in merito alla vicenda ed aveva evidenziato il sistema di monitoraggio che l'Ausl adotta per entrare nel merito di certi temi.

La Voce di Romagna del 18/07/2005
La sanità perde un uomo di ferro
Pieratelli si è spento dopo una malattia vissuta con dignità

Un'intera città in lutto da ieri. Se n'è andato Massimo Pieratelli, il direttore generale dell'Ausl di Forlì. La sua figura, ricordata soprattutto dalla 'Forlì istituzionale' come quella di un uomo combattivo, disponibile e leale, verrà ricordata nel tempo per quella che è stata una vera e propria svolta al sistema sanitario locale: il trasferimento dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì voluta nel 2004 da questo caparbio e capace direttore ribattezzato 'l'uomo di ferro'. Di grande rilievo tra le altre azioni messe in campo dalla sua direzione, il progetto di sperimentazione gestionale per la costituzione dell'Irst di Meldola. Massimo Pieratelli si è spento ieri alle 13.30 all'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dopo un breve ma intenso periodo di malattia affrontato con grande dignità. Le esequie si svolgeranno domani alle 16 al Duomo di Forlì, terra amata dal dottor Pieratelli, tanto da decidere di voler esservi sepolto. La messa verrà celebrata dal vescovo Vincenzo Zarri.

FORLI' - La Sanità è da ieri in lutto. Si è spento alle 13.30, al Policlinico Sant'Orsola di Bologna il direttore generale dell'Ausl di Forlì, colui che aveva voluto e realizzato il trasferimento dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì. Massimo Pieratelli, stimatissimo dirigente, era nato a Bologna nel 1955 ed era sposato con Rossana Franchi, dalla quale aveva avuto due figli: Giulio di 17 anni e Carlo di 13. Infinite le manifestazioni di cordoglio da parte della 'Forlì istituzionale' davanti alla triste notizia. Il suo breve e intenso periodo di malattia, affrontato con grande dignità dal direttore generale dell'Ausl di Forlì, era noto a tante persone che gli erano al fianco e che comunque hanno dichiarato di essersi trovate impreparate davanti alla sua improvvisa morte. Pieratelli è stato descritto da molti come un uomo dal pugno di ferro, di grande dignità e intelligenza, un dirigente che fino all'ultimo ha cercato di combattere la malattia nascondendo la sofferenza e tenendo fede ai suoi numerosi impegni. Laureatosi in Medicina e chirurgia nel 1980 presso l'Università degli Studi di Bologna, si era specializzato in Igiene e medicina preventiva. Direttore dal 1991 al '92 all'Usl bolognese di San Giovanni in Persiceto ed era passato, con lo stesso incarico fino al 1994 all'Ausl di Rimini. Dalla città marittima gli affidano l'incarico alla sede Ausl di Forlì, mandato che ricopre per un paio di anni. Nel 1996 passa a dirigere l'Ausl di Reggio Emilia e nel 1999 Pieratelli torna a Forlì, sempre con l'incarico di direttore sanitario dell'Ausl fino a ricevere l'importante nomina di direttore generale dal 2001 ad ieri. Massimo Pieratelli ha anche svolto attività didattica presso diversi master, corsi di formazione regionali e nazionali, curando anche molte pubblicazioni scientifiche. Tanti gli obiettivi raggiunti dal direttore dell'Ausl. Il più riconosciuto da tutta la cittadinanza forlivese, resta comunque l'inaugurazione del nuovo ospedale "Morgagni- Pierantoni", del gennaio 2004 alla presenza dell'allora Ministro Girolamo Sirchia. Un trasferimento che ha comportato la ri-progettazione dell'intera rete assistenziale forlivese. Il dottor Pieratelli ha portato avanti con passione e determinazione il progetto di sperimentazione gestionale per la costituzione dell'Irst (Istituto romagnolo per lo studio dei tumori) di Meldola. Le esequie del direttore si eseguiranno domani al duomo di Forlì, città in cui Pieratelli ha deciso di rimanere per sempre. Sempre domani dalle 9 alle 14 è allestita la cam

La Voce di Romagna del 18/07/2005
"Perdita grave della Sanità"
FORLI' - "La morte di Pieratelli colpisce tutti coloro che gli sono stati vicino in questi mesi. E' una perdita grave per il Servizio sanitario regionale che si è a lungo avvalso delle sue doti umane e competenze professionali fino alla sua ultima esperienza alla guida dell'Azienda Ausl di Forlì"

La Voce di Romagna del 18/07/2005
La sanità perde un uomo di ferro
Un’intera città in lutto da ieri. Se n’è andato Massimo Pieratelli, il direttore generale dell’Ausl di Forlì. La sua figura, ricordata soprattutto dalla ‘ Forlì istituzionale’ come quella di un uomo combattivo, disponibile e leale, verrà ricordata nel tempo per quella che è stata una vera e propria svolta al sistema sanitario locale: il trasferimento dell’ospedale Morgagni- Pierantoni di Forlì voluta nel 2004 da questo caparbio e capace direttore ribattezzato ‘ l’uomo di ferro’. Di grande rilievo tra Simona Pletto Pieratelli ha scelto di essere sepolto a Forlì le altre azioni messe in campo dalla sua direzione, il progetto di sperimentazione gestionale per la costituzione dell’Irst di Meldola. Massimo Pieratelli si è spento ieri alle 13.30 all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, dopo un breve ma intenso periodo di malattia affrontato con grande dignità. Le esequie si svolgeranno domani alle 16 al Duomo di Forlì, terra amata dal dottor Pieratelli, tanto da decidere di voler esservi sepolto. La messa verrà celebrata dal vescovo Vincenzo Zarri. FORLI’ - La Sanità è da ieri in lutto. Si è spento alle 13.30, al Policlinico Sant’Orsola di Bologna il direttore generale dell’Ausl di Forlì, colui che aveva voluto e realizzato il trasferimento dell’ospedale “ Morgagni- Pierantoni” di Forlì. Massimo Pieratelli, stimatissimo dirigente, era nato a Bologna nel 1955 ed era sposato con Rossana Franchi, dalla quale aveva avuto due figli: Giulio di 17 anni e Carlo di 13. Infinite le manifestazioni di cordoglio da parte della ‘ Forlì istituzionale’ davanti alla triste notizia. Il suo breve e intenso periodo di malattia, affrontato con grande dignità dal direttore generale dell’Ausl di Forlì, era noto a tante persone che gli erano al fianco e che comunque hanno dichiarato di essersi trovate impreparate davanti alla sua improvvisa morte. Pieratelli è stato descritto da molti come un uomo dal pugno di ferro, di grande dignità e intelligenza, un dirigente che fino all’ultimo ha cercato di combattere la malattia nascondendo la sofferenza e tenendo fede ai suoi numerosi impegni. Laureatosi in Medicina e chirurgia nel 1980 presso l’Università degli Studi di Bologna, si era specializzato in Igiene e medicina preventiva. Direttore dal 1991 al ‘ 92 all’Usl bolognese di San Giovanni in Persiceto ed era passato, con lo stesso incarico fino al 1994 all’Ausl di Rimini. Dalla città marittima gli affidano l’incarico alla sede Ausl di Forlì, mandato che ricopre per un paio di anni. Nel 1996 passa a dirigere l’Ausl di Reggio Emilia e nel 1999 Pieratelli torna a Forlì, sempre con l’incarico di direttore sanitario dell’Ausl fino a ricevere l’importante nomina di direttore generale dal 2001 ad ieri. Massimo Pieratelli ha anche svolto attività didattica presso diversi master, corsi di formazione regionali e nazionali, curando anche molte pubblicazioni scientifiche. Tanti gli obiettivi raggiunti dal direttore dell’Ausl. Il più riconosciuto da tutta la cittadinanza forlivese, resta comunque l’inaugurazione del nuovo ospedale “ Morgagni- Pierantoni”, del gennaio 2004 alla presenza dell’allora Ministro Girolamo Sirchia. Un trasferimento che ha comportato la ri- progettazione dell’intera rete assistenziale forlivese. Il dottor Pieratelli ha portato avanti con passione e determinazione il progetto di sperimentazione gestionale per la costituzione dell’Irst ( Istituto romagnolo per lo studio dei tumori) di Meldola. Le esequie del direttore si eseguiranno domani al duomo di Forlì, città in cui Pieratelli ha deciso di rimanere per sempre. Sempre domani dalle 9 alle 14 è allestita la camera ardente al policlinico bolognese.

La Voce di Romagna del 18/07/2005
Venerdì l’ultima intervista al nostro giornale
FORLI’ - ( s. p) “ Ci eravamo visti di recente per discutere la valorizzazione delle aree di fronte all’ospedale. Pieratelli era un uomo dal carattere di ferro, positivo e disponibile”. Così lo ricorda Gabriele Zelli, assessore all’urbanistica. La sua disponibilità l’aveva dimostrata proprio l’altro ieri anche al nostro quotidiano, dove Massimo Pieratelli ha rilasciato le sue ultime dichiarazione. Il direttore generale dell’Ausl era infatti intervenuto in merito alla polemica sugli infermieri sotto stress nelle case di riposo del Forlivese. Pieratelli aveva dichiarato al nostro giornale di non voler entrare all’interno del ‘ polverone’ sollevato da una parte dei sindacati in merito alla vicenda ed aveva evidenziato il sistema di monitoraggio che l’Ausl adotta per entrare nel merito di certi temi.

La Voce di Romagna del 18/07/2005
“ Per l’Irst era un riferimento”
FORLI’ - “ Credo vada sottolineata la sua grande serietà e intelligenza. Per me era un amico coerente e intelligente. Ci eravamo visti l’ultima volta alla conferenza dell’Irst, per il quale era un vero punto di riferimento assoluto. Le doti di quest’uomo, la sua onestà e trasparenza, resteranno nel tempo”. Dino Amadori
Note: PC


La Voce di Romagna del 18/07/2005
“ Sono addolorata. La città gli è grata per ciò che ha fatto”
Nadia Masini FORLI’ - “ Dire che sono addolorata è dir poco. Vorrei esprimerlo comunque anche a nome di tutta la giunta e delle altre istituzioni comunali”. Il sindaco Nadia Masini annuncia che stasera la figura di Massimo Pieratelli verrà ricordata in consiglio comunale. “ Con lui ho lavorato al mio primo anno di incarico e posso dire che era una persona con una forte passione per il suo lavoro. Gli siamo grati per tutto ciò che ha fatto”. Nadia Masini
Note: PC


La Voce di Romagna del 18/07/2005
“ Perdiamo un punto importante di riferimento per la nostra sanità”
FORLI’ - “ Perdiamo un punto di riferimento, un fiore all’occhiello per la nostra sanità. Pieratelli era un uomo disposto sempre a ragionare sulle cose”. Il presidente Massimo Bulbi ha appena appreso la triste notizia. “ Gli ho parlato proprio mercoledì scorso, per la questione dell’inceneritore. Gli ho detto che avevo molta stima dei medici e che mi interessava il loro parere. Mi ha risposto: capisco... e ci eravamo dati appuntamento per la prossima settimana. Sono davvero addolorato”. Massimo Bulbi
Note: PC


La Voce di Romagna del 18/07/2005
“ Lucido fino all’ultimo”
FORLI’ - “ Ci siamo visti proprio venerdì sera qui, per parlare dei programmi di interventi della sanità con la nostra Fondazione - lo ricorda così il presidente Piergiuseppe Dolcini -. L’ho visto lucido e determinato fino all’ultimo, nonostante la sua sofferenza. Pieratelli era un grande uomo e un grande amministratore”. Piergiuseppe Dolcini
Note: PC


Corriere di Romagna del 18/07/2005
E’ morto Massimo Pieratelli
forlì - Lo ha ucciso un male incurabile e meschino. Ucciso, ma mai piegato. Il suo impegno, la sua attività rimarranno indelebili nel mondo civile forlivese e nella sanità in particolare. Massimo Pieratelli, Direttore generale dell’Ausl, è morto ieri alle 13.30 al policlinico Sant’Orsola di Bologna. Aveva 50 anni. Lascia la moglie Rossana Franchi e i giovani figli Giulio, 17 anni, e Carlo, 13enne. Dal 18 settembre 2001 ricopriva il prestigioso incarico all’interno dell’Azienda sanitaria di Forlì, dopo aver sostituito Lino Nardozzi. Un posto che ha conservato anche quando la malattia lo ha attaccato, pochi mesi fa. Anche venerdì scorso era impegnato a fare progetti e parlare del futuro della sanità.Nato a Bologna l’8 marzo 1955, laureato in Medicina e Chirurgia nel 1980 all’Università di Bologna, si era specializzato in Igiene e medicina preventiva, orientamento sanità pubblica e successivamente in Igiene e medicina preventiva, orientamento igiene e tecnica ospedaliera. Direttore sanitario dal 1991 al 1992 all’Usl 26 di San Giovanni in Persiceto, era passato, con lo stesso incarico, dal 1992 al 1994 all’Ausl 40 di Rimini. Nel 1994 era stato nominato Direttore sanitario dell’Ausl di Forlì, incarico ricoperto fino al 1996, quando fu chiamato all’incarico di Direttore generale a Reggio Emilia. Nel 1999 il ritorno a Forlì, come Direttore sanitario, prima della “promozione” a Direttore generale. Ha svolto attività didattica nella sede universitaria di Forlì, in diversi master, corsi di formazione regionali e nazionali, curando anche molte pubblicazioni scientifiche. Il fiore all’occhiello del suo impegno, condotto con la collaborazione della Direttrice sanitaria, Ester Spinozzi, e del Direttore amministrativo Sandro Casoli, l’inaugurazione del nuovo ospedale “Morgagni-Pierantoni”, il 17 gennaio 2004, alla presenza dell’allora Ministro Girolamo Sirchia. Un imponente sforzo organizzativo per il trasferimento di mezzi e rete assistenziale. Senza dimenticare la diligenza per la costituzione dell’Irst (Istituto romagnolo per lo studio dei tumori) di Meldola.Unanime il cordoglio e il ricordo di chi ha lavorato e conosciuto Pieratelli. “La sua morte - dice Giovanni Bissoni, assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna - dopo un difficile e doloroso periodo di malattia, colpisce tutti coloro che gli sono stati vicino in questi lunghi mesi. E’ una perdita grave per il servizio sanitario regionale, che si è a lungo avvalso delle sue doti umane e competenze professionali fino alla sua ultima esperienza alla guida dell’Azienda Usl di Forlì. In questo momento ci sentiamo particolarmente vicini alla sua famiglia e assieme ne piangiamo la scomparsa”.Tra gli ultimi a incontrare il Direttore generale Pieratelli, il presidente della Fondazione Carisp Piergiuseppe Dolcini. “Venerdì abbiamo parlato per due ore - ricorda - Aveva i segni della sofferenza, ma l’ho trovato con la solita forza e determinazione. Molto lucido, con una grande voglia di lavorare e di costruire. Abbiamo discusso di programmi futuri e iniziative comuni tra la Fondazione e l’Ausl. Un grande manager che ha fatto grandi cose, al quale la città deve tanto e molta riconoscenza”. Anche l’assessore comunale alla Pianificazione territoriale, urbanistica ed Edilizia Gabriele Zelli ha parlato con Pieratelli. “L’ho incontrato per parlare dell’utilizzo dell’area adiacente il nuovo ospedale. Era interessato allo sviluppo della situazione e ci siamo lasciati dicendo che ne avremmo riparlato dopo le ferie estive”.Le esequie si svolgeranno martedì alle 16 in Duomo. La funzione, alla quale saranno presenti tutti i direttori generali delle Ausl regionali, l’assessore alle Politiche per la salute, Giovanni Bissoni e forse il presidente della Regione Vasco Errani con le massime cariche cittadine, sarà officiata dal Vescovo Monsignor Vincenzo Zarri. Dalle 9 alle 14 di martedì al Sant’Orsola di Bologna sarà aperta la camera ardente. Pieratelli, per sua stessa volontà, sarà sepolto a Forlì. L’ultimo atto d’amore verso la terra che l’aveva adottato.

Il Resto del Carlino del 18/07/2005
Ospedale malattia stronca Pieratelli
Massimo Pieratelli (nella foto), 50 anni, direttore generale dell'Ausl di Reggio dal '96 al '99, è morto ieri al Policnico Sant'Orsola di Bologna, dopo - riferisce l'azienda ospedaliera - «un breve ma intenso periodo di malattia affrontato con grande dignità». Il dirigente (attualmente ricopriva l'incarico di direttore a Forlì) lascia la moglie e due figli, di 17 e 13 anni. Dopo aver conseguito nell'ateneo di Bologna la laurea in medicina e la specializzazione, Pieratelli aveva iniziato la sua carriera all'Usl 26 di San Giovanni in Persiceto (Bologna), per poi passare a Rimini, a Forlì, a Reggio e di nuovo a Forlì, come direttore sanitario eppoi generale.

Il Resto del Carlino del 18/07/2005
Ausl in lutto, è morto il direttore Pieratelli
E' morto nella sua Bologna, ma il funerale si svolgerà a Forlì, dove si è svolta la parte più importante della sua carriera professionale. Massimo Pieratelli, direttore generale dell'Ausl, si è spento ieri alle 13,30, al policlinico Sant'Orsola di Bologna. Aveva 50 anni. Da tempo era stato colpito da un male incurabile. Lascia la moglie Rossana Franchi e i figli Giulio e Carlo, rispettivamente di 17 e 13 anni. Medico specializzato in Igiene e Medicina preventiva, Pieratelli arrivò a Forlì una prima volta nel 1994, in qualità di direttore sanitario, incarico che aveva già ricoperto a Rimini. Nel '96 si trasferì a Reggio Emilia, ma tre anni dopo tornò all'Ausl di Forlì, di cui nel 2001 diventò il direttore generale, carica ricoperta fino a oggi. L'obiettivo cui Pieratelli, in sieme a tutti i medici e il personale dell'Ausl, ha dedicato i maggiori sforzi negli ultimi anni, è stato il trasferimento dell'ospedale, nel polo di Vecchiazzano. Un'operazione di cui si parlava da molto tempo e che si è concretizzata l'anno scorso. La cerimonia ufficiale si tenne il 17 gennaio 2004, alla presenza dell'allora ministro della Salute, Girolamo Sirchia. «E' una perdita grave per il servizio sanitario regionale», dice Giovanni Bissoni, assessore regionale alla Sanità. Pier Giuseppe Dolcini, presidente della Fondazione Carisp, aveva parlato con Pieratelli appena venerdì sera: «L'avevo trovato sofferente ma molto lucido e determinato - ricorda - : penso che Forlì abbia perso un grande manager». Le esequie si terranno domani alle 16 in Duomo, la funzione funebre sarà celebrata dal vescovo Zarri. La salma sarà tumulata a Forlì. Nella foto: Massimo Pieratelli il giorno dell'inaugurazione del nuovo Morgagni-Pierantoni (foto Sabatini)

La Voce di Romagna del 18/07/2005
La sanità perde il suo faro
E' morto Pieratelli, direttore generale dell'Ausl

FORLI' - Un'intera città in lutto. Se n'è andato Massimo Pieratelli, il direttore generale dell'Ausl di Forlì. La sua figura, ricordata soprattutto dalla 'Forlì istituzionale' come quella di un uomo combattivo, disponibile e leale, verrà ricordata nel tempo per quella che è stata una vera e propria svolta al sistema sanitario locale: il trasferimento dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì voluta nel 2004 da questo caparbio e capace direttore ribattezzato 'l'uomo di ferro'. Di grande rilievo tra le altre azioni messe in campo dalla sua direzione, il progetto di sperimentazione gestionale per la costituzione dell'Irst di Meldola. Massimo Pieratelli si è spento ieri alle 13.30 all'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dopo un breve ma intenso periodo di malattia affrontato con grande dignità. Questa è l'immagine che il direttore lascia alle persone, autorità e collaboratori, che hanno lavorato con lui. Le esequie si svolgeranno a Forlì, terra amata dal dottor Pieratelli.

Gazzetta di Reggio del 18/07/2005
Muore a 50 anni Massimo Pieratelli ex direttore del Santa Maria Nuova
E' morto ieri Massimo Pieratelli, direttore generale del Santa Maria Nuova dal 1996 al 1999. Pieratelli, bolognese, 50 anni, attualmente ricopriva il ruolo di direttore generale dell'Ausl di Forlì: ieri pomeriggio alle 13.30 si è spento al Policnico Sant'Orsola di Bologna, dopo, si legge nella nota con cui l'azienda ha dato la notizia, «un breve ma intenso periodo di malattia affrontato con grande dignità». Pieratelli lascia la moglie e due figli di 17 e 13 anni. Laureatosi in Medicina e Chirurgia nell'ateneo bolgonese, si era specializzato in Igiene e Medicina preventiva, orientamento Sanità Pubblica e successivamente in Igiene e Medicina preventiva, orientamento igiene e tecnica ospedaliera. Direttore sanitario, nel periodo dal 1991 al 1992, all'Usl 26 di San Giovanni in Persiceto (Bologna) era passato, con lo stesso incarico, dal 1992 al 1994, all'Ausl 40 di Rimini. Nel 1994 era stato nominato direttore sanitario dell'Ausl di Forlì, incarico ricoperto fino al 1996, anno nel quale ricevette la nomina di direttore generale del Santa Maria a Reggio. Nel 1999 Pieratelli ritornò a Forlì, ancora con l'incarico di direttore sanitario dell'Ausl, per ricoprire infine la carica di direttore generale.

La Voce di Romagna del 18/07/2005
“ Perdita grave della Sanità”
FORLI’ - “ La morte di Pieratelli colpisce tutti coloro che gli sono stati vicino in questi mesi. E’ una perdita grave per il Servizio sanitario regionale che si è a lungo avvalso delle sue doti umane e competenze professionali fino alla sua ultima esperienza alla guida dell’Azienda Ausl di Forlì” Giovanni Bissoni

La Voce di Romagna del 18/07/2005
La sanità perde un uomo di ferro
Un’intera città in lutto da ieri. Se n’è andato Massimo Pieratelli, il direttore generale dell’Ausl di Forlì. La sua figura, ricordata soprattutto dalla ‘ Forlì istituzionale’ come quella di un uomo combattivo, disponibile e leale, verrà ricordata nel tempo per quella che è stata una vera e propria svolta al sistema sanitario locale: il trasferimento dell’ospedale Morgagni- Pierantoni di Forlì voluta nel 2004 da questo caparbio e capace direttore ribattezzato ‘ l’uomo di ferro’. Di grande rilievo tra Simona Pletto Pieratelli ha scelto di essere sepolto a Forlì le altre azioni messe in campo dalla sua direzione, il progetto di sperimentazione gestionale per la costituzione dell’Irst di Meldola. Massimo Pieratelli si è spento ieri alle 13.30 all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, dopo un breve ma intenso periodo di malattia affrontato con grande dignità. Le esequie si svolgeranno domani alle 16 al Duomo di Forlì, terra amata dal dottor Pieratelli, tanto da decidere di voler esservi sepolto. La messa verrà celebrata dal vescovo Vincenzo Zarri. FORLI’ - ( s. p) “ Ci eravamo visti di recente per discutere la valorizzazione delle aree di fronte all’ospedale. Pieratelli era un uomo dal carattere di ferro, positivo e disponibile”. Così lo ricorda Gabriele Zelli, assessore all’urbanistica. La sua disponibilità l’aveva dimostrata proprio l’altro ieri anche al nostro quotidiano, dove Massimo Pieratelli ha rilasciato le sue ultime dichiarazione. Il direttore generale dell’Ausl era infatti intervenuto in merito alla polemica sugli infermieri sotto stress nelle case di riposo del Forlivese. Pieratelli aveva dichiarato al nostro giornale di non voler entrare all’interno del ‘ polverone’ sollevato da una parte dei sindacati in merito alla vicenda ed aveva evidenziato il sistema di monitoraggio che l’Ausl adotta per entrare nel merito di certi temi. FORLI’ - La Sanità è da ieri in lutto. Si è spento alle 13.30, al Policlinico Sant’Orsola di Bologna il direttore generale dell’Ausl di Forlì, colui che aveva voluto e realizzato il trasferimento dell’ospedale “ Morgagni- Pierantoni” di Forlì. Massimo Pieratelli, stimatissimo dirigente, era nato a Bologna nel 1955 ed era sposato con Rossana Franchi, dalla quale aveva avuto due figli: Giulio di 17 anni e Carlo di 13. Infinite le manifestazioni di cordoglio da parte della ‘ Forlì istituzionale’ davanti alla triste notizia. Il suo breve e intenso periodo di malattia, affrontato con grande dignità dal direttore generale dell’Ausl di Forlì, era noto a tante persone che gli erano al fianco e che comunque hanno dichiarato di essersi trovate impreparate davanti alla sua improvvisa morte. Pieratelli è stato descritto da molti come un uomo dal pugno di ferro, di grande dignità e intelligenza, un dirigente che fino all’ultimo ha cercato di combattere la malattia nascondendo la sofferenza e tenendo fede ai suoi numerosi impegni. Laureatosi in Medicina e chirurgia nel 1980 presso l’Università degli Studi di Bologna, si era specializzato in Igiene e medicina preventiva. Direttore dal 1991 al ‘ 92 all’Usl bolognese di San Giovanni in Persiceto ed era passato, con lo stesso incarico fino al 1994 all’Ausl di Rimini. Dalla città marittima gli affidano l’incarico alla sede Ausl di Forlì, mandato che ricopre per un paio di anni. Nel 1996 passa a dirigere l’Ausl di Reggio Emilia e nel 1999 Pieratelli torna a Forlì, sempre con l’incarico di direttore sanitario dell’Ausl fino a ricevere l’importante nomina di direttore generale dal 2001 ad ieri. Massimo Pieratelli ha anche svolto attività didattica presso diversi master, corsi di formazione regionali e nazionali, curando anche molte pubblicazioni scientifiche. Tanti gli obiettivi raggiunti dal direttore dell’Ausl. Il più riconosciuto da tutta la cittadinanza forlivese, resta comunque l’inaugurazione del nuovo ospedale “ Morgagni- Pierantoni”, del gennaio 2004 alla presenza dell’allora Ministro Girolamo Sirchia. Un trasferimento che ha comportato la ri- progettazione dell’intera rete assistenziale forlivese. Il dottor Pieratelli ha portato avanti con passione e determinazione il progetto di sperimentazione gestionale per la costituzione dell’Irst ( Istituto romagnolo per lo studio dei tumori) di Meldola. Le esequie del direttore si eseguiranno domani al duomo di Forlì, città in cui Pieratelli ha deciso di rimanere per sempre. Sempre domani dalle 9 alle 14 è allestita la camera ardente al policlinico bolognese.

La Voce di Romagna del 19/07/2005
Voleva trasferire la famiglia a Forlì
FORLI’ - ( u. p.) Si stava per trasferire con la famiglia a Forlì, e ora a Forlì rimarrà per sempre. Un minuto di silenzio, applausi e commozione nella sala del Bibbiena. Il Comune si stringe attorno alla famiglia del direttore generale dell’Ausl appena scomparso. “ Massimo Pieratelli - dice Evangelista Castrucci - ha lavorato con serietà, rigore, passione e competenza allo sviluppo della sanità forlivese, imprimendole modernità ed efficienza che l’hanno portata all’avanguardia a livello europeo”. Il saluto del consiglio e della giunta ricambia l’affetto che il direttore scomparso aveva per Forlì. Passando dall’” ospedale unico” alla ridefinizione dei servizi sanitari. “ Uno sviluppo - ricorda Castrucci - declinato con una grande attenzione al territorio, e una vicinanza ai bisogni delle persone, dando corpo all’umanizzazione della medicina”. Mentre Marino Bartoletti sottolinea “ la dignità e l’eroismo”, Romano Baccarini sostiene che “ è un vera testimonianza di dedizione al bene comune”. Lauro Biondi, commosso, ricorda l’ultima telefonata con Pieratelli, una settimana fa.

La Voce di Romagna del 19/07/2005
Addio al grande leaderdella sanità
Umberto Pasqui FORLI’ - Sarà portato a spalle dai medici. L’eredità del lavoro prezioso di Massimo Pieratelli è ora nelle mani dei professionisti dell’ospedale forlivese, che, addolorati, hanno voluto ricordare in prima persona il direttore generale che ora siede accanto a Morgagni. “ Purtroppo è scomparso un grandissimo direttore - dice con commozione Domenico Garcea, direttore dell’unità operativa di chirurgia generale - estremamente valido sotto il profilo umano, guida preziosa e attentissima alle esigenze dei professionisti, sempre attento alle innovazioni. E’ una perdita gravissima. - aggiunge il professore - L'ho seguito per tutto quest'anno di malattia terribile, affrontata da lui con coraggio e dignità fuori dal normale. Massimo- continua Garcea - era un amico e una guida sicura per tutti noi, stimata a tutti i livelli per il suo attaccamento al lavoro e la sua grande capacità di ispirare fiducia”. Maria Grazia Stagni, direttore sanitario, non riesce a frenare le lacrime: “ Un uomo di una forza inesauribile”. " Verrà ricordato - precisa Claudio Vicini dell’unità operativa di otorinolaringoiatria - non solo come il direttore generale del trasferimento dell'ospedale, ma anche per le sue qualità professionali: le grandi capacità di ascolto e di coinvolgimento nei processi decisionali, da cui Domenico Garce scaturiva la ricerca del consenso più elevato. Massimo - continua il professor Vicini - era un carissimo amico e un professionista preparato, sempre in grado di affrontare le difficoltà con pragmatismo e Claudio Vicini competenza. E' stato un amministratore capace di decidere in tempi rapidi e trovare le soluzioni più appropriate ai problemi". “ Ha raccolto l’ammirazione di tutti - spiega Federico Bartolini, Francesco Lijoi presidente della sezione locale dell’ordine dei medici di Forlì - pur in condizioni difficili ha fatto il capitano della nave fino in fondo”. “ Se nè andato un grande leader, un uomo con un “ volto solo” oltre Maria Grazia Stagni che un grande innovatore” è il ricordo del primario dell’unità operativa di ortopedia Francesco Lijoi. Oggi alle 16 l’ultimo saluto in Duomo. E’ atteso l’intero gotha della sanità regionale.

La Voce di Romagna del 19/07/2005
Dr. MASSIMO PIERATELLI
PARTECIPAZIONE La Segreteria CISL FPS Forlì – Cesena, a nome dei propri iscritti, riconoscente per l’opera svolta a favore della Sanità forlivese e dei dipendenti della AUSL di Forlì, si associa al lutto per la perdita del Direttore Generale Il Segretario Generale CISL FPS Adriano Castagnoli Forlì, 19 luglio 2005

La Voce di Romagna del 19/07/2005
Dott. MASSIMO PIERATELLI,
PARTECIPAZIONE Il Presidente e il Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Medici- Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Forlì- Cesena partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa del Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria di Forlì. Forlì, 19 luglio 2005

La Voce di Romagna del 19/07/2005
Massimo Pieratelli
PARTECIPAZIONE Il direttore sanitario, il direttore amministrativo, il Collegio di Direzione e gli Uffici di staff dell'Azienda Usl di Forlì si uniscono commossi al dolore della famiglia per la scomparsa del Direttore Forlì, 19 luglio 2005

Corriere di Romagna del 19/07/2005
L’addio a Massimo Pieratelli Oggi i funerali in Duomo
FORLI’ - Dopo cinque ore di camera ardente - allestita stamane dalle 9 alle 14 all’ospedale “Sant’Orsola” di Bologna - verranno celebrate oggi alle 16 in Duomo a Forlì le esequie di Massimo Pieratelli, direttore generale dell’Ausl, scomparso domenica nel policlinico emiliano, a causa di un male incurabile, diagnosticatogli pochi mesi fa. Dopo la cerimonia, officiata dal vescovo, monsignor Vincenzo Zarri, alla presenza di tutte le autorità locali e regionali, tra cui l’assessore alle politiche sanitarie per la Regione Emilia-Romagna, Giovanni Bissoni, la salma della carica più alta dell’Azienda sanitaria locale verrà sepolta proprio a Forlì, al cimitero di San Varano, nella città dove “battezzò” il nuovo ospedale “Morgagni-Pierantoni”, il 17 gennaio 2004.Rigore, forza morale, dignità. Queste le doti umane e professionali di Massimo Pieratelli che ieri si sono fuse anche nel ricordo che il Consiglio comunale di Forlì ha voluto tributargli. Una commemorazione commossa e composta. Di alta dignità, appunto, quella che ha dimostrato la stessa Lucia Pieratelli, sorella del direttore generale dell’Ausl, ad assistere nella sala del Bibbiena al ricordo letto dal vicesindaco Evangelista Castrucci in compagnia di Sergio Piancastelli, cognato di Pieratelli, e di numerosi dirigenti dell’Azienda. “E’ un immenso dolore - ha esordito Castrucci - quello che ci unisce come Giunta e Consiglio alla moglie Rossana e ai figli Giulio e Carlo. Pieratelli ha lavorato sempre con serietà, rigore, passione e competenza allo sviluppo della sanità forlivese, imprimendole quei caratteri di modernità ed efficenza che l’hanno portata ad essere all’avanguardia a livello europeo. Ha ridisegnato i servizi sanitari puntando sullo sviluppo delle eccellenze e della qualità delle prestazioni”. Un impegno inesausto di cui Castrucci ricorda due momenti emblematici e sofferti. “Ci ha lasciato un’ultima testimonianza di questo con la sua partecipazione alla Conferenza sanitaria territoriale appena venerdì, assumendosi in quella sede l’impegno di dedicare al più presto una seduta della commissione consiliare alle prospettive dell’Irst. Indimenticabile sarà poi la data del 18 aprile scorso: in Consiglio testimoniò in modo appassionato sulla sanità forlivese rispondendo a tutte le sollecitazioni e questo nonostante l’aggravarsi del suo male. Forlì era diventata la sua città, ora ci vivrà per sempre come lui voleva. A nome dei cittadini noi tutti lo ringraziamo”.Emozioni arrivano non solo dal mondo politico, ma anche e soprattutto da quello sanitario, tanto vicino allo scomparso Pieratelli. “Verrà ricordato non solo come il direttore generale del trasferimento dell’ospedale - ha commentato Claudio Vicini, direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria del ‘Morgagni-Pierantoni’ - ma anche per le sue qualità professionali: grandi capacità di ascolto e di coinvolgimento nei processi decisionali. Massimo era un grande amico e un professionista preparato”. “E una guida sicura per tutti noi - aggiunge il professor Domenico Garcea, direttore dell’Unità forlivese di Chirurgia generale -. Mi preme sottolineare la sua onestà e la sua fede in quello che faceva, la sua etica che gli ha sempre fatto anteporre il dovere alle sue sofferenze”.Tre i riferimenti per le donazioni che chi vorrà onorare la memoria di Pieratelli potrà elargire: all’Istituto oncologico romagnolo (corso Mazzini, 65, al conto corrente postale numero 10839470 intestato allo stesso Ior, o a quello bancario alla Banca popolare dell’Emilia-Romagna, corso della Repubblica, numero 000000011090 - Abi: 5387; Cab: 13202; Cin: z); al Venerabile monastero Corpus Domini (piazza Ordelaffi, 1, al conto corrente bancario all’Unicredit agenzia 3400, piazza Saffi, 43, numero 000002303415 - Abi: 02008; Cab: 13220); al Comitato Iscos Emilia-Romagna onlus “Progetti Brasile” (via Boldrini, 24, Bologna, al conto corrente della Banca popolare di Verona - agenzia B, Bologna - numero 000000007583, Abi: 05188; Cab: 02402; Cin: p).

Il Giorno del 19/07/2005
Il Giorno ...
Il Presidente e il Comitato Direttivo dell'Associazione Mario Zanetti esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa del collega e amico DOTT. Massimo Pieratelli Sono vicini con sincero affetto alla moglie ROSSANA e ai figli CARLO e GIULIO. Bologna, 19 luglio 2005. L'Assessore regionale alle politiche per la salute GIOVANNI BISSONI e i collaboratori tutti dell'Assessorato partecipano al dolore della famiglia per la prematura scomparsa dell'amico e collega DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'Azienda Usl di Forlì. Bologna, 19 luglio 2005. - O.F. Garisenda, t. 051 385858, Bo Il Direttore Generale, il Direttore Sanitario e il Direttore Amministrativo dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna - Policlinico S. Orsola - Malpighi esprimono il loro sincero cordoglio per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì Bologna, 19 luglio 2005. Il Direttore Generale ROBERTO RUBBIANI, il Direttore Sanitario GIORGIO MAZZI e il Direttore Amministrativo GIUSEPPE GRANDI unitamente ai professionisti ed agli operatori dell'Azienda Usl di Modena partecipano commossi al dolore della famiglia per la prematura scomparsa DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'Azienda Usl di Forlì ricordandone le apprezzate qualità professionali ed umane. Modena, 19 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il dott. ROBERTO ROSSI, i medici, gli infermieri e il personale tutto dell'U.O. Anestesia e Rianimazione partecipano commossi all'immenso dolore dei familiari per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'azienda USL di Forlì Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il prof. GORI GIANFRANCO, Direttore dell'U.O. di Ostetricia-Ginecologia della AUSL di Forlì, unitamente ai collaboratori, partecipa al lutto dei familiari per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'AUSL di Forlì Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Presidente e il Consiglio direttivo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Forlì-Cesena partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'azienda USL di Forlì Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE La Direzione e il personale tutto della Residenza Sanitaria AL PARCO di Forlì esprimono sentito dolore per la morte del Direttore generale DOTT. Massimo Pieratelli Persona attenta ai temi sociali e rigoroso interprete dei bisogni assistenziali è stato per noi solido riferimento per la qualità dei servizi erogati. Esprimiamo sentite condoglianze ai famigliari e ai suoi collaboratori e Dirigenti dell'AUSL di Forlì. Residenza AL PARCO Forlì Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE La Direzione generale dell'azienda USL di Cesena, anche a nome di tutti i dipendenti, esprime il più profondo cordoglio alla famiglia per la scomparsa di Massimo Pieratelli Il Servizio Sanitario regionale, ed in particolare l'area Vasta Romagna, perdono un uomo di grandi doti umane e professionali che, con coerenza, competenza e dedizione, ha saputo valorizzare ed ulteriormente qualificare la rete assistenziale romagnola. Cesena, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE La Segreteria CISL FPS Forlì-Cesena , a nome dei propri iscritti, riconoscente per l'opera svolta a favore della Sanità forlivese e dei dipendenti della AUSL di Forlì, si associa al lutto per la perdita del Direttore Generale DOTT Massimo Pieratelli Il Segretario generale CISL FPS Adriano Castagnoli Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Esprimo alla famiglia il dolore più profondo e partecipiamo alla scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Raramente ho visto un uomo profondere tante energie ed esprimere tanto spirito di servizio a favore di quella che era divenuta la sua città e che lo ha onorato in vita, come lo farà ora in morte, per esprimergli la gratitudine profonda per quello che egli ha saputo fare per la nostra comunità. Forlì perde un grande amico anche se per lui continueranno a testimoniare le opere che egli ha compiuto. (On. le Roberto Pinza) PARTECIPAZIONE La Direzione dell'ospedale Santa Maria Nuova esprime il profondo cordoglio dell'intera comunità ospedaliera per la prematura scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dal 1996 al 1999 di cui ricordano le elevate qualità umane, etiche e professionali Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Presidente e il Consiglio Diretivo del Collegio Provinciale IPASVI di Forlì-Cesena partecipano al dolore e inviano le più sentite condoglianze per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il personale del Programma Farmaceutico dell'AUSL di Frolì si unisce al grande dolore dei famigliari per la prematura scomparsa del loro congiunto DOTT. Massimo Pieratelli Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Primario dott. MICHELE AQUILINA, l'Équipe Medica ed Infermieristica del servizio di Cardiologia dell'Ospedale G.B. MORGAGNI costernanti per la perdita del caro Direttore DOTT. Massimo Pieratelli si uniscono al dolore della famiglia. Forlì, 19 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE MASSIMO BUCCI, Presidente del Consiglio direttivo dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (IRST srl), insieme a tutti i consiglieri e i componenti del Collegio sindacale sono vicini alla famiglia PIERATELLI per la grave perdita del DR. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Dott. DINO AMADORI, Direttore scientifico dell'IRST Srl, unitamente a tutti i componenti del Comitato Tecnico Scientifico, esprime affettuosa vicinanza e sincera partecipazione alla famiglia PIERATELLI per il grave lutto che l'ha colpita con la perdita del DR. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE La dott.ssa PAOLA DALLACASA con i collaboratori dell'U.O. di Pediatria dell'AUSL di Forlì partecipa al dolore dei familiari per la scomparsa del DOTTOR Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale Azienda USL Forlì E' morto MASSIMO PIERATELLi. Ha voluto con passione e tenacia il trasferimento a Veccchiazzaro dell'ospedale di Forlì. La Direzione dei lavori della nuova sede esprime stima e grande dolore per la scomparsa. Alberto Bacchi Gilberto Gatta Maurizio Macrelli Paolo Savorelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il polo scientifico-didattico di Forlì dell'Università di Bologna partecipa la lutto della famiglia del DOTT. Massimo Pieratelli e lo ricorda con affetto per la sua disponibilità nei confronti dell'Ateneo nel quale ha anche validamente operato come docente. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Primus Forlì Medical Center unitamente a tutto il personale e collaboratori medici esprime profonda commozione per la perdita del Direttore generale DOTT. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il personale del Servizio Trasfusionale si unisce al dolore della famiglia per la morte del DR. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Unità Operativa di Prevenzione Oncologica. Il dr. FABIO FALCINI e tutto il personale partecipano al dolore della famiglia per la prematura scomparsa del DR. Massimo Pieratelli Forlì, 19 luglio 2005. - O.F. Scardovi, t. 0543 724135, Forlì Forlifarma s.p.a. Il DOTT. Pieratelli è stato un interlocutore serio, concreto e determinato. La sanità forlivese perde un direttore onesto e coraggioso. Il presidente e il consiglio di amministrazione partecipano al dolore della famiglia. Forlì, 19 luglio 2005. I colleghi medici della Direzione sanitaria dell'ospedale di Rimini ricordano con stima e affetto il DOTT. Massimo Pieratelli già Direttore sanitario dell'ospedale Infermi e partecipano al dolore dei familiari per la prematura scomparsa. Rimini, 19 luglio 2005. Il direttore generale ROBERTO RUBBIANI, il direttore sanitario GIORGIO MAZZI e il direttore amministrativo GIUSEPPE GRANDI unitamente ai professionisti ed agli operatori dell'Azienda Usl di Modena partecipano commossi al dolore della famiglia per la prematura scomparsa DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'Azienda Usl di Forlì ricordandone le apprezzate qualità professionali ed umane. Modena, 19 luglio 2005. Vicini alla sig.ra ROSSANA e ai figli GIULIO e CARLO, partecipano con tanto affetto al loro dolore per la scomparsa del caro DOTT. Massimo Pieratelli di cui ricordano l'alta professionalità, la tenacia, la calorosa e sincera umanità sempre espresse e che nell'ultimo difficilissimo periodo lo hanno portato ad un comportamento più che esemplare. Gabriele Zingaretti, GianPaolo Faccani, Gianni Saccone, Andrea Ragazzini, Studio ing. Zingaretti, Bologna. Bologna, 19 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il Consiglio di amministrazione, il Direttore sanitario, il Direttore amministrativo e tutto il corpo medico dell'ospedale privato "Villa Serena" spa si stringono, in questo momento di dolore, alla famiglia del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì Il nostro non è un sentimento formale di cordoglio. MASSIMO PIERATELLI è stato un amministratore pubblico di rara rettitudine e di grande equilibrio, dotato di un senso profondo della realtà, ma anche di una passione straordinaria per gli interessi della "sua" comunità. "Villa Serena" ha condiviso il suo progetto e i suoi sogni, e lo ha seguito con crescente ammirazione in questi anni. La sua scomparsa, quindi, non significa solo la perdita di un interlocutore prezioso, ma anche di un modello e, ce lo si consenta, di un amico. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE ESTER SPINOZZI e SANDRO CASOLI della Direzione generale dell'azienda USL di Forlì, si uniscono al dolore della famiglia PIERATELLI per la prematura scomparsa dell'amatissimo Massimo Direttore generale dell'azienda che per tanti anni ha guidato la sanità forlivese con traguardi importanti e altamente innovativi. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Presidente dell'Istituto Oncologico Romagnolo, dott. SERGIO MAZZI, unitamente ai componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale, esprime la più sentita partecipazione al dolore dei famigliari per l'immatura scomparsa del DR. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Coordinatore, dott. MAURIZIO MARANGOLO, coi componenti tutti del Comitato Medico Scientifico dell'Istituto Oncologico Romagnolo è vicino alla famiglia PIERATELLI per la prematura perdita del DR. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE VINCENZO ERROI, Direttore IOR, insieme ai suoi collaboratori, esprime il più sentito cordoglio per la perdita del DR. Massimo Pieratelli col quale ha lungamente lavorato per lo sviluppo della ricerca scientifica oncologica e per la realizzazione dell'Istituto Tumori di Meldola. Alla famiglia la più sincera e commossa partecipazione. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Primario, i Medici e il Personale tutto dell'U.O. di radiologia e Medicina Nucleare dell'ospedale di Forlì partecipano al dolore della sig.ra ROSSANA e dei figli per la prematura perdita del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'AUSL di Forlì Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Consiglio di amministrazione della Cooperativa Formula Servizi a nome dei soci e dipendenti esprime le più sentite condoglianze per l'improvvisa scomparsa del Direttore generale dell'ASL DOTT. Massimo Pieratelli manager di grande rilievo della comunità forlivese. Ci mancheranno le sue capacità innovative e progettuali, la sua tenacia, la sua generosità nei rapporti umani e solidali. Il Presidente Rinaldini Graziano Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Direttore sanitario, il Direttore amministrativo, il Collegio di direzione e gli uffici di staff dell'azienda AUSL di Forlì si uniscono commossi al dolore della famiglia per la scomparsa del Direttore Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE LINO NARDOZZI e famiglia piangono la scomparsa dell'amato DOTT. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE L'équipe medica ed infermieristica dell'unità Operativa di Otorinolaringotria dell'ospedale di Forlì partecipano al grande dolore per la scomparsa del Direttore Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE CLAUDIO VICINI, Direttore dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria di Forlì e famiglia partecipano commossi al dolore della moglie e dei figli del DOTTOR Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il Direttore VENERINO POLETTI, i medici, il personale infermieristico, ammimistrativo e tecnico ausiliario della U.O. di Pneumologia interventistica dell'ospedale G.B. MORGAGNI, profondamente colpiti dalla scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì partecipano commossi al dolore della moglie, sig.ra ROSSANA, dei figli GIULIO e CARLO e della famiglia tutta. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Ciao Massimo Davide Fiorino Secondo Venerino Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Direttore dott. FIORINO FIORENTINI, i medici, il personale infermieristico, amministrativo e tecnico ausiliario dell'U.O. Pneumologia dell'ospedale G.B. MORGAGNI, profondamente colpiti dalla scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì partecipano commossi al dolore della moglie, sig.ra ROSSANA, dei figli GIULIO e CARLO e della famiglia tutta. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Direttore dott. DAVIDE DELL'AMORE, i medici, il personale infermieristico, amministrativo e tecnico ausiliario dell'U.O. di Chirurgia Toracica dell'ospedale G.B. MORGAGNI, profondamente colpiti dalla scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì partecipano commossi al dolore della moglie, sig.ra ROSSANA, dei figli GIULIO e CARLO e della famiglia tutta. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Direttore dott. DAVIDE GARCEA, i medici, il personale infermieristico, amministrativo e tecnico ausiliario dell'U.O. di Chirurgia Generale G.E.M. dell'ospedale G.B. MORGAGNI profondamente colpiti dalla scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì partecipano commossi al dolore della moglie, sig.ra ROSSANA, dei figli GIULIO e CARLO e della famiglia tutta. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Direttore dott. SECONDO FOLLI,i medici, il personale infermieristico, amministrativo e tecnico ausiliario dell'U.O. Senologia dell'ospedale G.B. MORGAGNI profondamente colpiti dalla scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì partecipano commossi al dolore della moglie, sig.ra ROSSANA, dei figli GIULIO e CARLO e della famiglia tutta. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il dr. DINO AMADORI è vicino, in questo momento di dolore, alla famiglia del DR. Massimo Pieratelli di cui custodirà sempre il patrimonio di affetto, amicizia, umanità e statura morale. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il direttore prof. EDUARD BECOVICH, i medici, il personale infermieristico, amministrativo e tecnico ausiliario dell'U.O. di Urologia dell'ospedale G.B. MORGAGNI profondamente colpiti dalla prematura scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì partecipano commossi al dolore della famiglia. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE L'Azienda USL di Forlì, la Direttrice sanitaria, il Direttore amministrativo, i Dirigenti, Medici e Amministrativi, i Dipendenti tutti, partecipano al dolore e al lutto per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì "Voi date poca cosa dando ciò che possedete. E' quando donate voi stessi che donate veramente". Kahlil Gibran Sotto la sua guida la sanità forlivese si è profondamente trasformata raggiungendo traguardi importanti e di grande livello. Le sue doti di professionalità, unite ad una grande capacità manageriale e umana sono state un autorevole punto di riferimento per tutta l'azienda. Ha affrontato la grave malattia che lo aveva colpito con la stessa dignità e integrità che ha sempre contraddistinto tutto il suo impegno di direttore generale. Tutto il personale si stringe ai famigliari in questo difficile momento e rinnova Loro i sentimenti del più sentito cordoglio. Forlì,19 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Il Resto del Carlino ...
= Ci è mancato Massimo Pieratelli La moglie, i figli, la sorella, il cognato, i suocerilo annunciano con dolore. Resterai sempre con noi. La camera ardente, presso l'ospedale S. Orsola di Bologna, sarà aperta fino alle 14 di oggi. La cerimonia funebre avrà luogo oggi alle ore 16 presso la cattedrale di Forlì. Bologna, 19 luglio 2005. - O.F. Goberti srl, tel. 051 32261, Fc PARTECIPAZIONE L'U.O. di Medicina Riabilitativa partecipa sentitamente al cordoglio della famiglia per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'az. USL di Forlì. Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE I medici e tutto il personale della Degenza Post Acuti dell'AUSL di Forlì partecipano al dolore per la perdita del Direttore Generale DOTT. Massimo Pieratelli Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE I componenti del Collegio Sindacale dell'AUSL di Forlì partecipano con prodondo dolore alla prematura scomparsa del Direttore Generale DOTT. Massimo Pieratelli ricordandone le qualità umane e professionali e porgendo alla sua famiglia le più fervide condoglianze. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Primario dott. PASQUALE MAIOLO, i dirigenti medici dott. MAURIZIO DAL PANE, dott. FRANCO RUGGIERO, dott. ROMEO RIDOLFI, dott. ANDREA CICOGNANI, dott.ssa IDA RIDOLFI, dott.ssa. ELENA AMICARELLI, la caposala SUSANNA MENGOZZI, gli infermieri ed il personale tutto dell'ospedale NEFETTI di S. Sofia, esprimono il proprio profondo dolore per la prematura scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'Az. U.S.L. di Forlì Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE I medici e tutto il personale dell'U.O. di Oculistica del presidio ospedaliero di Forlì partecipano al dolore della famiglia per la prematura scomparsa del loro caro DOTT. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE La Camera del Lavoro si unisce al dolore dei famigliari e di tutti coloro che piangono la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'AUSL Forlì. La città di Forlì ha perso un dirigente capace, un uomo sensibile,un amico. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Direttore dott. FRANCESCO LIJOI, i medici, il personale infermieristico, amministrativo e tecnico ausiliario dell'U.O. di Ortopedia-Traumatologia dell'ospedale G.B. MORGAGNI, profondamente colpiti dalla scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì partecipano commosi al dolore della famiglia. Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Direttore dott. CALUDI CANCELLIERI, i medici e tutto il personale dell'U.O. di Malattie Infettive del presidio ospedaliero di Forlì partecipano al dolore della famiglia per la prematura scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il dott. ALBERTO ZACCARONI e il Consiglio Aziendale dell'ANAAO-ASSOMED dell'Az. USL di Forlì esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia per la scomparsa del Direttore Generale DOTT. Massimo Pieratelli Forlì,19 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
«Grave perdita per la sanità» Oggi l'addio a Pieratelli
«La morte di Massimo Pieratelli, dopo un difficile e doloroso periodo di malattia, affrontato con grande forza e rigore, colpisce tutti coloro che gli sono stati vicino in questi lunghi mesi»: così l'assessore regionale Giovanni Bissoni si unisce al generale cordoglio per la scomparsa del manager dell'Ausl forlivese e aggiunge: «E' una perdita grave per il servizio sanitario regionale che si è a lungo avvalso delle sue doti umane e competenze professionali fino alla sua ultima esperienza alla guida dell'Ausl di Forlì. In questo momento ci sentiamo particolarmente vicini alla sua famiglia e assieme ne piangiamo la scomparsa». Le esequie di Pieratelli - spentosi domenica scorsa a Bologna all'età di 50 anni dopo essere stato colpito da un male incurabile - si svolgeranno oggi alle 10.30 in Duomo. La funzione sarà officiata dal vescovo Zarri alla presenza delle autorità locali e regionali. Pieratelli è stato commemorato solennemente ieri in consiglio comunale e molti medici lo hanno voluto ricordare in prima persona. Il prof.Claudio Vicini, primario di Otorinolaringoiatria, afferma: «Abbiamo perso un elemento di grandissima continuità del sistema. Verrà ricordato non solo come il direttore generale del trasferimento dell'ospedale, un evento epocale, ma anche per le sue qualità professionali: le grandi capacità di ascolto e di coinvolgimento nei processi decisionali, da cui scaturiva la ricerca del consenso più elevato». «Massimo era un amico e una guida sicura per tutti noi, una persona stimata a tutti i livelli per il suo attaccamento al lavoro e la sua grande capacità di ispirare fiducia - ricorda con emozione il prof. Domenico Garcea, primario di Chirurgia generale e gastroenterologica - Massimo era capace di progettare e di capire le esigenze, condividendo le aspettative dei singoli. Mi preme sottolineare la sua onestà e la sua fede in quello che faceva, la sua etica molto forte che gli ha sempre fatto anteporre il dovere alle sue sofferenze fisiche personali. Nell'ultimo anno ha dimostrato a tutti noi un coraggio e una forza di volontà incredibili».

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Lutto per l'Ausl se n'è andato Pieratelli
Se n'è andato ieri Massimo Pieratelli, 50 anni, direttore generale dell'Ausl di Forlì. Se l'è portato via una grave malattia. Il dottor Pieratelli era molto conosciuto anche a Rimini dove aveva ricoperto l'incarico di direttore sanitario dell'ospedale di Rimini dal 1992 al 1994. Pieratelli era nato a Bologna, città nella quale si era laureato presso la facoltà di Medicina e chirurgia. Il dottor Pieratelli lascia la moglie e due figli di 17 e 13 anni. Le esequie saranno celebrate stamattina, alle 10.30, nel Duomo di Forlì.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE LINO NARDOZZI e famiglia piangono la scomparsa dell'amato DOTT. Massimo Pieratelli Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE La Dott.ssa PAOLA DALLACASA con i collaboratori della U.O. di Pediatria della AUSL di Forlì partecipa al dolore dei familiari per la scomparsa del DOTTOR Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì Forlì, 19 luglio 2005. I colleghi Medici della Direzione Sanitaria dell'Ospedale di Rimini ricordano con stima e affetto il DOTT. Massimo Pieratelli già Direttore Sanitario dell'Ospedale Infermi e partecipano al dolore dei famigliari per la prematura scomparsa. Rimini, 19 luglio 2005. I colleghi Primari del Presidio Ospedaliero di Rimini-Santarcangelo, profondamente commossi per la prematura scomparsa dell'amico e collega DOTT. Massimo Pieratelli si uniscono al dolore della famiglia. Rimini, 19 luglio 2005. Il Prof. ANTONIO PIRODDA, Direttore del Programma di Audiologia Chirurgica dell'Università di Bologna - AUSL di Forlì, ricorda con stima e rimpianto il DOTT. Massimo Pieratelli Bologna, 19 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
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= Ci è mancato Massimo Pieratelli La moglie, i figli, la sorella, il cognato, gli suoceri lo annunciano con dolore. Resterai sempre con noi. La camera ardente, presso l'ospedale S. Orsola di Bologna, sarà aperta fino alle ore 14 di oggi. La cerimonia funebre avrà lugo oggi alle ore 16 presso la cattedrale di Forlì. Bologna, 19 luglio 2005. - O.F. Goberti srl, t. 0543-32261 Forlì PARTECIPAZIONE Il Polo scientifico-didattico di Forlì dell'Università di Bologna partecipa al lutto della famiglia del DOTT. Massimo Pieratelli e lo ricorda con affetto per la sua disponibilità nei confronti dell'Ateneo nel quale ha anche validamente operato come docente. Forlì, 19 luglio 2005. PARTECIPAZIONE Il Prof. GORI GIANFRANCO, Direttore della U.O. di Ostetricia-Ginecologia della AUSL di Forlì, unitamente ai collaboratori, partecipa al lutto dei familiari per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della AUSL di Forlì Forlì, 19 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Il Resto del Carlino ...
L'Azienda Usl di Ravenna partecipa al dolore dei familiari e ricorda con commozione Massimo Pieratelli I dirigenti e gli operatori dell'Azienda Usl di Ravenna si onorano di avere avuto la possibilità di lavorare con lui, e di apprezzarne le qualità umane che erano alla base di una professionalità che si è spesa senza risparmio per onorare gli impegni della sanità pubblica di questa regione, e in particolare del sistema sanitario romagnolo. Ravenna, 19 luglio 2005. La Direzione Generale dell'Azienda Usl di Ravenna ricorda l'amico Massimo Pieratelli Collega che ha speso per il suo lavoro le migliori energie, e che ha voluto concludere la sua storia umana e professionale in modo esemplare ed eccezionale. Ravenna, 19 luglio 2005. La Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna partecipa commossa al dolore dei familiari per la prematura scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'Azienda Usl di Forlì. Bologna, 19 luglio 2005. - O.F. Garisenda, t. 051 385858, Bo I familiari di Flora Zanotta ved. Diotti nell'impossibilità di farlo personalmente, ringraziano commossi quanti hanno preso parte al loro dolore. Bollate, 19 luglio 2005. - O.F. La Varesina Sofam, t. 02/38001070 Mi

Il Resto del Carlino del 19/07/2005
Il Resto del Carlino ...
Il Presidente e il Comitato Direttivo dell'Associazione Mario Zanetti esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa del collega e amico DOTT. Massimo Pieratelli Sono vicini con sincero affetto alla moglie ROSSANA e ai figli CARLO e GIULIO. Bologna, 19 luglio 2005. L'Assessore regionale alle politiche per la salute GIOVANNI BISSONI e i collaboratori tutti dell'Assessorato partecipano al dolore della famiglia per la prematura scomparsa dell'amico e collega DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'Azienda Usl di Forlì. Bologna, 19 luglio 2005. - O.F. Garisenda, t. 051 385858, Bo Il Direttore Generale, il Direttore Sanitario e il Direttore Amministrativo dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna - Policlinico S. Orsola - Malpighi esprimono il loro sincero cordoglio per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì Bologna, 19 luglio 2005. Il Direttore Generale ROBERTO RUBBIANI, il Direttore Sanitario GIORGIO MAZZI e il Direttore Amministrativo GIUSEPPE GRANDI unitamente ai professionisti ed agli operatori dell'Azienda Usl di Modena partecipano commossi al dolore della famiglia per la prematura scomparsa DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'Azienda Usl di Forlì ricordandone le apprezzate qualità professionali ed umane. Modena, 19 luglio 2005.

La Voce di Romagna del 19/07/2005
Addio al grande leaderdella sanità
Umberto Pasqui FORLI’ - Non fiori ma opere di bene. Così ha disposto prima di morire Massimo Pieratelli. chi lo desidererà potrà dunque eseguire le donazioni a favore dello Ior ( Istituto oncologico romagnolo) c/ c postale 10839470 o c/ c bancario 000000011090, Abi 5387, Cab 13202 Cin z, oppure al Monastero del corpus Domini ( c/ c bancario 000002303415 Abi 12008, Cab 13220 Unicredi Agenzia 3400) oppure al comitato Iscos Emilia Romagna onlus “ Progetti Brasile” c/ c bancario 000000007583 Abi 05188, Cab 02402 Banca popolare di Verona agenzia di Bologna. FORLI’ - Sarà portato a spalle dai medici. L’eredità del lavoro prezioso di Massimo Pieratelli è ora nelle mani dei professionisti dell’ospedale forlivese, che, addolorati, hanno voluto ricordare in prima persona il direttore generale che ora siede accanto a Morgagni. “ Purtroppo è scomparso un grandissimo direttore - dice con commozione Domenico Garcea, direttore dell’unità operativa di chirurgia generale - estremamente valido sotto il profilo umano, guida preziosa e attentissima alle esigenze dei professionisti, sempre attento alle innovazioni. E’ una perdita gravissima. - aggiunge il professore - L'ho seguito per tutto quest'anno di malattia terribile, affrontata da lui con coraggio e dignità fuori dal normale. Massimo- continua Garcea - era un amico e una guida sicura per tutti noi, stimata a tutti i livelli per il suo attaccamento al lavoro e la sua grande capacità di ispirare fiducia”. Maria Grazia Stagni, direttore sanitario, non riesce a frenare le lacrime: “ Un uomo di una forza inesauribile”. " Verrà ricordato - precisa Claudio Vicini dell’unità operativa di otorinolaringoiatria - non solo come il direttore generale del trasferimento dell'ospedale, ma anche per le sue qualità professionali: le grandi capacità di ascolto e di coinvolgimento nei processi decisionali, da cui Domenico Garce Claudio Vicini scaturiva la ricerca del consenso più elevato. Massimo - continua il professor Vicini - era un carissimo amico e un professionista preparato, sempre in grado di affrontare le difficoltà con pragmatismo e competenza. E' stato un amministratore capace di decidere in tempi rapidi e trovare le soluzioni più appropriate ai problemi". “ Ha raccolto l’ammirazione di tutti - spiega Federico Bartolini, Francesco Lijoi presidente della sezione locale dell’ordine dei medici di Forlì - pur in condizioni difficili ha fatto il capitano della nave fino in fondo”. “ Se nè andato un grande leader, un uomo con un “ volto solo” oltre Maria Grazia Stagni che un grande innovatore” è il ricordo del primario dell’unità operativa di ortopedia Francesco Lijoi. Oggi alle 16 l’ultimo saluto in Duomo. E’ atteso l’intero gotha della sanità regionale.

La Nazione del 19/07/2005
La Nazione ...
L'Azienda Usl di Ravenna partecipa al dolore dei familiari e ricorda con commozione Massimo Pieratelli I dirigenti e gli operatori dell'Azienda Usl di Ravenna si onorano di avere avuto la possibilità di lavorare con lui, e di apprezzarne le qualità umane che erano alla base di una professionalità che si è spesa senza risparmio per onorare gli impegni della sanità pubblica di questa regione, e in particolare del sistema sanitario romagnolo. Ravenna, 19 luglio 2005. La Direzione Generale dell'Azienda Usl di Ravenna ricorda l'amico Massimo Pieratelli Collega che ha speso per il suo lavoro le migliori energie, e che ha voluto concludere la sua storia umana e professionale in modo esemplare ed eccezionale. Ravenna, 19 luglio 2005. La Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna partecipa commossa al dolore dei familiari per la prematura scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'Azienda Usl di Forlì. Bologna, 19 luglio 2005. - O.F. Garisenda, t. 051 385858, Bo I familiari di Flora Zanotta ved. Diotti nell'impossibilità di farlo personalmente, ringraziano commossi quanti hanno preso parte al loro dolore. Bollate, 19 luglio 2005. - O.F. La Varesina Sofam, t. 02/38001070 Mi

La Nazione del 19/07/2005
La Nazione ...
Il Presidente e il Comitato Direttivo dell'Associazione Mario Zanetti esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa del collega e amico DOTT. Massimo Pieratelli Sono vicini con sincero affetto alla moglie ROSSANA e ai figli CARLO e GIULIO. Bologna, 19 luglio 2005. L'Assessore regionale alle politiche per la salute GIOVANNI BISSONI e i collaboratori tutti dell'Assessorato partecipano al dolore della famiglia per la prematura scomparsa dell'amico e collega DOTT. Massimo Pieratelli Direttore generale dell'Azienda Usl di Forlì. Bologna, 19 luglio 2005. - O.F. Garisenda, t. 051 385858, Bo Il Direttore Generale, il Direttore Sanitario e il Direttore Amministrativo dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna - Policlinico S. Orsola - Malpighi esprimono il loro sincero cordoglio per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì Bologna, 19 luglio 2005. Il Direttore Generale ROBERTO RUBBIANI, il Direttore Sanitario GIORGIO MAZZI e il Direttore Amministrativo GIUSEPPE GRANDI unitamente ai professionisti ed agli operatori dell'Azienda Usl di Modena partecipano commossi al dolore della famiglia per la prematura scomparsa DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'Azienda Usl di Forlì ricordandone le apprezzate qualità professionali ed umane. Modena, 19 luglio 2005.

Corriere di Romagna del 20/07/2005
Ultimo saluto in Duomo e davanti all’ospedale
forlì - “Massimo Pieratelli ha voluto regalare alla città dove ha lavorato l’ultimo atto di sensibilità: quello di ospitarne l’estremo saluto”. Con queste parole il vescovo monsignor Vincenzo Zarri ha iniziato l’omelia funebre davanti ad un Duomo gremito di autorità civili, cittadini e colleghi di lavoro che hanno circondato il feretro del Direttore generale dell’Azienda Usl, deceduto domenica scorsa dopo una lunga malattia.In prima fila, a fianco della moglie Rossana e dei figli Giulio e Carlo, rispettivamente di 17 e 13 anni, l’assessore regionale alla sanità Giovanni Bissoni - che per tanti anni ha lavorato a fianco di Pieratelli - il sindaco Nadia Masini, il presidente della Provincia Massimo Bulbi e tutte le cariche istituzionali della città, col Prefetto Salvatore Montanaro in testa. Dietro di loro, i volti dei sindaci del comprensorio che hanno condiviso attraverso mille riunioni il lavoro del massimo responsabile dell’Azienda sanitaria, e quello del suo predecessore - Lino Nardozzi - dal quale Pieratelli prese in carico il 18 settembre 2001 le sorti della struttura sanitaria, prima di mettersi all’opera per la volata finale che ha portato, tra applausi e critiche, all’inaugurazione del nuovo ospedale “Morgagni-Pierantoni” il 17 gennaio dell’anno scorso. Proprio sull’ultimazione del cantiere del presidio sanitario di Vecchiazzano, il Direttore generale - nato a Bologna l’8 marzo 1955 - aveva posto una scommessa professionale che, fino all’ultimo, ha voluto vincere, anche contro quella malattia che progressivamente e inesorabilmente ne riduceva le energie, senza impedirgli però di essere al lavoro fino a venerdì scorso - in occasione della Conferenza sanitaria territoriale - poche ore prima di morire al Policlinico S.Orsola di Bologna. Dopo il vescovo hanno preso la parola anche una commossa Ester Spinozzi, direttrice sanitaria dell’Azienda Usl, e il sindaco Nadia Masini, che ha ringraziato Massimo Pieratelli per l’impegno profuso fino all’ultimo. Proprio per ricordarne l’indissolubile legame col nuovo ospedale, dopo le esequie - con la bara portata a spalla fuori dal Duomo da alcuni dei “suoi” primari - il corteo funebre ha fatto una sosta di fronte al “Morgagni-Pierantoni”, per ricevere il saluto dei dipendenti dell’ospedale, prima della sepoltura nel vicino cimitero di San Varano. Luogo scelto dallo scomparso.


Il Resto del Carlino del 20/07/2005
Commosso addio a Pieratelli
Una folla commossa ha reso ieri l'ultimo omaggio al direttore generale dell'Ausl Massimo Pieratelli, scomparso domenica scorsa per un male incurabile. Alla cerimonia funebre in Duomo, officiata dal vescovo Zarri, hanno partecipato le autorità e tanti cittadini. I medici dell'Ausl hanno portato a spalla il feretro del direttore (Foto Sabatini)

Il Resto del Carlino del 20/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il Direttore Dott. GIORGIO MARIA VERDECCHIA, i medici, il personale infermieristico e gli operatori socio-sanitari dell'U.O. di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate dell'ospedale G.B. Morgagni, si uniscono con immensa tristezza al dolore della famiglia per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'A.U.S.L. di Forlì, ricordandone con affetto le doti professionali ed umane testimoniate negli anni trascorsi insieme. Forlì, 20 luglio 2005. - O.F. Goberti, t. 0543 32261 Fo

Il Resto del Carlino del 20/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il Direttore Dott. DOMENICO GARCEA, i medici, il personale infermieristico, amministrativo e tecnico ausiliario della U.O. di Chirurgia Generale G.E.M. dell'ospedale G.B. Morgagni, profondamente colpiti dalla scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale della A.U.S.L. di Forlì, partecipano commossi al dolore della moglie, sig.ra ROSSANA, dei figli GIULIO e CARLO e della famiglia tutta. Forlì, 20 luglio 2005. - O.F. Goberti, t. 0543 32261 Fo

Il Resto del Carlino del 20/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il personale medico e infermieristico della Cardiologia dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì esprime il più profondo cordoglio alla famiglia per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'A.U.S.L. di Forlì. Forlì, 20 luglio 2005.

La Voce di Romagna del 20/07/2005
In lutto la sanità e la politica
FORLI’ - ( n. b.) Politica, giornalismo e sanità. Grandi i nomi e le cariche presenti ai funerali del direttore dell’Ausl Massimo Pieratelli. Fra questi, oltre al sindaco Nadia Masini, alla cerimonia funebre presenziata dal vescovo della diocesi di Forlì - Bertinoro Vincenzo Zarri, hanno preso parte l’on. della Margherita Roberto Pinza, Massimo Bulbi, presidente della Provincia, Antonio Nervegna, consigliere regionale di Forza Italia, Salvatore Montanaro, prefetto della provincia di Forlì - Cesena, Marino Bartoletti, giornalista ed ora consigliere comunale per “ Viva Forlì”, Piergiuseppe Bertaccini, consigliere comunale per “ Nuova Romagna”, l’assessore regionale Giovanni Bissoni, l’avvocato Giovanni Fontana Elliot, Sergio Mazzi, presidente della Camera di commercio, gli assessori del comune di Forlì, da Zelli a Liviana Zanetti, da Giovanni Bucci a Palmiro Capacci, da Gianfranco Marzocchi a Sandra Morelli, i primari dell’ospedale Pierantoni di Forlì, tra cui Giovanna Righini e Gino Amadori, nonchè i sindaci dei quindici comuni afferenti all’Ausl di Forlì.

La Voce di Romagna del 20/07/2005
“ Un’ala dell’ospedale dovrà portare il suo nome”
" La città di Forlì potrebbe rendere omaggio a questo SUO grande Direttore Generale intitolandogli uno dei vecchi padiglioni dell'Ospedale Morgagni Pierantoni. Sarebbe bello poter dire, fra qualche anno che, ad esempio, la Direzione Sanitaria si trova nel Padiglione Pieratelli. Ancora più bello poter dire che l'Ospedale della città si trova in Via Massimo Pieratelli 34" /* ( dottor Mauro Bertocco - Direttore U. O. Radiologia, 19/ 07) * /" La città di Forlì potrebbe rendere omaggio a questo SUO grande Direttore Generale intitolandogli uno dei vecchi padiglioni dell'Ospedale Morgagni Pierantoni. Sarebbe bello poter dire, fra qualche anno che, ad esempio, la Direzione Sanitaria si trova nel Padiglione Pieratelli. Ancora più bello poter dire che l'Ospedale della città si trova in Via Massimo Pieratelli 34" /* ( dottor Mauro Bertocco - Direttore U. O. Radiologia, 19/ 07)* " E’ difficile colmare il vuoto lasciato da Massimo Pieratelli e sono sicuro che rimarrà per sempre nella memoria di tutti noi. Vorrei che il Suo contributo, in particolare per quanto ha fatto per il nuovo ospedale di Forlì, rimanga per sempre nella storia di questa città e propongo pertanto che Massimo Pieratelli venga a Lui intitolata la sala conferenze del nuovo Morgagni" /* ( professor Enrico Ricci - Direttore U. O. Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva, 18/ 07)* " Partecipo commosso al vostro dolore per la prematura scomparsa del Direttore Pieratelli. Ricordo, quale ex consigliere comunale di Forlì, la sua appassionata e determinata volontà di portare a termine nel modo migliore il trasferimento dell'Ospedale Morgagni e di migliorare il servizio reso ai cittadini. Credo che la sua opera meriti d'essere perennemente ricordata, dando il suo nome ad una parte del nuovo Ospedale"/ *( Alessandro Guidi, 18/ 07)* Carissima Rossana, in questo tristissimo momento per Lei e per tutta la Sua famiglia, voglia accettare un mio pensiero a colui che ho tanto stimato e ai cari che ha lasciato. Un abbraccio"/* ( professor Paolo Inchingolo - Università di Trieste, 19/ 07) Caro Massimo, mi è capitato qualche volta di scrivere per te. Troppo poche e inutili sono le parole che a te sono riuscito a dire o a scrivere in questo ultimo anno. Non riesco ora a scrivere di te... e poi tu amavi più i fatti delle parole! Ho avuto l'onore di averti vicino in uno dei periodi più intensi della mia vita professionale. Ti ho visto lottare con coraggio e tenacia su un percorso via via sempre più impervio. Con te se ne va un pezzo della nostra storia e del nostro cuore; resterai nella nostra storia e nel nostro cuore mentre percorriamo la strada su cui ci sei stato per troppo poco tempo compagno"/ * ( Andrea Bolognesi, 18/ 07)*

La Voce di Romagna del 20/07/2005
Un grazie in lacrime per Pieratelli
Umberto Pasqui Tre immagini della cerimonia funebre ( Fotoservizio Cristiano Frasca) FORLI’ - La città abbraccia Massimo Pieratelli. Con sobrietà e compostezza. Con tanto dolore, ma con la spinta a continuare il lavoro del direttore dell’Ausl appena scomparso. Il saluto della comunità ricorda spesso la “ strada”, la “ guida”, e l’inizio di un cammino, ma anche il suo proseguimento. Si avverte sensibilmente che è venuto a mancare un “ Mosè”, un “ battistrada”. Fiori bianchi e rossi giacciono accanto alla bara, e gli stendardi dei comuni della sanità forlivese sono illuminati dalla luce calda che penetra dalle finestre del tempio. La cattedrale, gremita di medici, politici e tanta gente comune, ascolta in silenzio l’omelia del vescovo. “ Non sempre - dice monsignor Vincenzo Zarri - troviamo un Mosè che ci guidi, ma possiamo avere fiducia nel Salvatore. Dio sta oltre - aggiunge il pastore - il nostro cuore sta oltre: Gesù ci fa strada, egli stesso è la strada”. Affidando la famiglia alla Madonna “ Maria è guida e sostegno della Fede - conclude il Vescovo - e fu beata perché aveva creduto”. La cappella musicale del Duomo ha suonato, durante la Comunione, l’Ave Maria di Chieffo, come espressamente richiesto dalla famiglia. Altri brani sono stati tratti da Domenico Zipoli, Franck, Pachelbel e Bach. Al termine della funzione è tempo di saluti. “ Caro Massimo - dice Ester Spinozzi - abbiamo la tua storia in mano, ed ora conserviamo un’eredità incancellabile. Eri l’uomo che sapevi convincere, dare inizio alle cose. Fiducia nelle istituzioni, umanità, tensione al bene comune e la ricerca della centralità del paziente sono state tue doti che dobbiamo tenere sempre a mente . Ci hai insegnato a non avere paura di iniziare e seguire il cammino con tenacia. Accettando la fatica senza cercare scorciatoie - aggiunge la Spinozzi ricordando la passione per il ciclismo del direttore scomparso - ci hai dato testimonianza che è nella tempesta che si vede il vero nocchiero. Ci impegniamo davanti a te a fare bene, perché i tuoi progetti non si disperdano”. “ Non sempre - dice Nadia Masini - troviamo dirigenti competenti, intelligenti, trasparenti, appassionati. Massimo ha insegnato a lavorare per il bene comune, che è il vero faro che guida le nostre responsabilità. Voglio che rimanga nel nostro cuore la gratitudine che Forlì e tutti noi forlivesi gli dobbiamo: questo suo grande lavoro - conclude la Masini - lascia un’eredità che abbiamo il compito di proseguire ciascuno con la sua responsabilità”. Le solide colonne della cattedrale nascondono chi vuole ritirarsi e stare un po’ da solo, a volte confortato da un amico. Dopo i saluti di dottori e politici alla famiglia, i medici Lijoi, Dell’Amore, Garcea, Vicini, Ricci e Pignatari hanno portato sulle spalle la guida della sanità forlivese del nuovo secolo, il “ battistrada”. La folla, la tanta folla, ha atteso in silenzio che partisse il corteo riempiendo commossa piazza del Duomo che, a poco a poco, si è svuotata. Passando per l’ospedale Morgagni- Pierantoni, Massimo Pieratelli ha potuto salutare per l’ultima volta il “ suo” ospedale. Da ora e per sempre riposerà vicino al nuovo polo ospedaliero, nel cimitero di San Varano.
Il Resto del Carlino del 20/07/2005
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PARTECIPAZIONE Il Direttore Dott. LUIGI MISSIROLI e tutto il personale delle Unità Operative afferenti al Dipartimento Salute Mentale della A.U.S.L. di Forlì sono vicini alla famiglia per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell' A.U.S.L. di Forlì. Forlì, 20 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 20/07/2005
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PARTECIPAZIONE Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale della «Fondazione Cardiologica Myriam Zito Sacco - onlus» partecipano al cordoglio della famiglia per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale A.U.S.L. di Forlì. Forlì, 20 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 20/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il dott. GIOVANNI BACCARANI partecipa commosso al dolore della famiglia per la scomparsa del Direttore DOTT. Massimo Pieratelli Forlì, 20 luglio 2005. - O.F. Goberti, t. 0543 32261 Fo

Il Resto del Carlino del 20/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE La Direzione e il Personale tutto della Cedaf srl di Forlì si unisce al dolore dei familiari per la scomparsa del DOTT. Massimo Pieratelli Direttore Generale dell'A.U.S.L. di Forlì. Forlì, 20 luglio 2005.

Il Resto del Carlino del 20/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il Sindacato dei Primari ospedalieri A.N.P.O. di Forlì esprime le più vive condoglianze alla famiglia per la scomparsa del Direttore Generale DOTT. Massimo Pieratelli Forlì, 20 luglio 2005. - O.F. Goberti, t. 0543 32261 Fo

Il Resto del Carlino del 20/07/2005
Il Resto del Carlino ...
PARTECIPAZIONE Il Collegio dei Primari dell'Az. U.S.L. di Forlì esprime le più sentite condoglianze alla famiglia per la prematura scomparsa del Direttore Generale DOTT. Massimo Pieratelli e lo ricorda con affetto per l'umanità e la professionalità dimostrata in questi anni di collaborazione. Forlì, 20 luglio 2005. - O.F. Goberti, t. 0543 32261 Fo

Il Resto del Carlino del 21/07/2005
Il Resto del Carlino ...
RINGRAZIAMENTO Azienda U.S.L. di Forlì La Direzione dell'Ausl di Forlì, commossa, ringrazia la Diocesi di Forlì-Bertinoro, tutti i Comuni della Conferenza Socio sanitaria, l'Amministrazione Provinciale di Forlì, la Regione Emilia-Romagna e tutte le istituzioni pubbliche per la sentita e significativa partecipazione alle esequie del caro Massimo Pieratelli Forlì, 21 luglio 2005.

Corriere di Romagna 22/07/2005 Matteo Miserocchi

 
CASTROCARO - Il Consiglio comunale di Castrocaro Terme ha ricordato mercoledì sera Massimo Pieratelli, direttore generale dell’Ausl di Forlì scomparso nei giorni scorsi. “Abbiamo voluto rendere omaggio - ha spiegato il sindaco Maurizio Fussi - non solo all’attività del professionista, ma anche all’amico e all’uomo che è sempre stato vicino alla nostra comunità. Pieratelli, appassionato ciclista, aveva partecipato anche alla prima edizione della Gran fondo del nostro paese”. I consiglieri hanno poi espresso parere positivo su una modifica del bilancio comunale per destinare 44 mila euro, frutto dell’avanzo della gestione 2004, alla sistemazione dell’impiantistica e del manto erboso del Campo sportivo comunale. Questa struttura è affidata in gestione all’Ac Castrocaro, impegnata nel Campionato regionale di Eccellenza. “E’ una società sportiva che merita attenzione - aggiunge Fussi - soprattutto per l’attività giovanile e il grande vivaio che gestisce”. Approvato a maggioranza anche il Piano sociale di zona 2005-’07, che individua a livello provinciale i settori in cui l’amministrazione pubblica deve intervenire per sostenere le fette di popolazione più bisognose. Parere positivo anche sulla convenzione fra Municipi appartenenti all’Associazione dei Comuni di pianura per gestire in forma associata la formazione professionale dei dipendenti. Il primo cittadino ha poi comunicato ufficialmente a tutti i presenti che oggi alle 18, a Longiano, il Comune di Castrocaro Terme-Terra del Sole riceverà dal Touring club Italia, la “Bandiera Arancione”. Si tratta di un importante marchio di qualità ambientale e turistica che premia tutta la comunità. Fussi nell’occasione sarà accompagno dal vicesindaco Anna Maria Galassi, da Marta Mingozzi, assessore comunale all’Ambiente, e dal “sindaco dei ragazzi”, Alessandra Zecchini.

A cura di:
  Ufficio Comunicazione
AUSL di Forlì

Data pubblicazione:  8/3/2005
 

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