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Civitella di Romagna

  
Sportello unico anagrafe sanitaria CUP
   Lonzi  Pierdomenico
Comune Civitella di Romagna
Indirizzo Via XX Settembre, 6
orari
   Apertura al pubblico  lun, gio: 10.30-13.00
telefoni
   Informazioni  0543 735491
   Fax  0543 983236

  
  

Prestazioni
Ha diritto di iscrizione al Servizio sanitario nazionale il cittadino dell’Unione Europea che soggiorna in Italia per oltre tre mesi e che si trova nella condizione documentata di: lavoratore o suo familiare, o familiare di un cittadino italiano, o in possesso di attestazione comunale di soggiorno in Italia da almeno 5 anni, o in stato di disoccupazione involontaria e registrato presso il Centro per l’impiego o iscritto ad un corso di formazione professionale, o titolare di modello comunitario E106, E109(o E37), E120, E121 (o E33).<br /><br />I cittadini comunitari che hanno la residenza anagrafica in Emilia-Romagna possono stipulare un contratto di assicurazione sanitaria o, in alternativa, iscriversi volontariamente al Servizio sanitario versando un contributo. L’iscrizione ha validità annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre, non è frazionabile e non ha decorrenza retroattiva. <br />I cittadini comunitari iscritti ad un corso di studio possono iscriversi volontariamente al Servizio sanitario anche se non hanno la residenza anagrafica in Emilia-Romagna, è sufficiente la dichiarazione di domicilio.<br /><br />Rivolgersi al Distretto dell’Azienda Usl (cerca nel riquadro “dove rivolgersi”) e presentare la documentazione che attesta i requisiti posseduti. <br />
Hanno diritto all’esenzione dal ticket per invalidità i cittadini con invalidità civile, di guerra, del lavoro, con cecità, sordomutismo, vittima di atti di terrorismo e della criminalità organizzata e familiari, i pazienti danneggiati da complicanze irreversibili a seguito di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati. <br /><br />Possono usufruire di questa esenzione i cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al SSN. Per i cittadini comunitari in possesso di tessera sanitaria europea (TEAM) la certificazione di invalidità rilasciata all’estero deve essere valutata, per il suo riconoscimento / equiparazione, da un medico funzionario del Distretto.<br /><br />L’esenzione dal pagamento del ticket può essere totale (cioè riferita a tutte le prestazioni) o parziale (riferita solo alle prestazioni correlate alla patologia).<br /><br />Il diritto all’esenzione è certificato da un’apposita tessera di esenzione, che viene rilasciata dallo sportello del Distretto dell’Azienda Usl di residenza (vedi di seguito “Dove rivolgersi”), a cui la persona interessata presenta la certificazione che documenta lo stato di invalidità e/o i requisiti che danno diritto all’esenzione. Lo stato ed il grado di invalidità devono essere accertate dalla competente Commissione medica della Azienda sanitaria locale di residenza dell’assistito.<br />La tessera di esenzione può avere scadenza illimitata o limitata.<br /><br />L’esenzione viene registrata nel sistema informativo dell’Azienda Usl ed è inviata in automatico al medico di famiglia/pediatra della persona interessata. <br /><br />Per fruire di questa esenzione è necessario che nella ricetta di prescrizione il medico di famiglia / pediatra / specialista indichi, nell’apposito campo dell’impegnativa, il codice identificativo dell’invalidità riconosciuta.
Hanno diritto di essere iscritti al Servizio sanitario nazionale i cittadini extra UE con permesso di soggiorno per motivi specifici o in attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno.<br />La durata dell’iscrizione è la stessa del permesso di soggiorno ed è rinnovabile.<br />Hanno diritto all’iscrizione al Servizio sanitario i minori fino a 14 anni figli di persone immigrate senza permesso di soggiorno, con scelta del pediatra a tempo determinato, rinnovabile di anno in anno fino al compimento del 14° anno di età, purché il bambino sia presente nel territorio regionale.<br />In caso di ricongiungimento familiare, il genitore straniero extra UE di oltre 65 anni, per ottenere l’iscrizione volontaria al SSN deve versare un contributo forfettario annuale.<br /><br />Rivolgersi all’Ufficio amministrativo del Distretto dell’Azienda Usl (cerca di seguito nel riquadro“Dove rivolgersi”).<br />Per ulteriori informazioni telefonare al numero verde unico del Servizio sanitario regionale 800 033 033, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 17,30 e il sabato dalle 8,30 alle 13,30.<br />Anche gli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno presenti in emilia-romagna possono accedere con tranquillità e fiducia ai servizi e alle strutture del servizio sanitario regionale. La legislazione italiana vigente vieta infatti agli operatori sanitari la segnalazione all'Autorità giudiziaria di stranieri senza permesso di soggiorno.<br />
Sono esenti dal pagamento del ticket in base al reddito:<br />&#61607; i bambini di et&agrave; inferiore ai 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a &euro; 36.151,98 (codice esenzione E01)<br />&#61607; i cittadini di et&agrave; superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a &euro; 36.151,98; l&rsquo;esenzione &egrave; personale e non pu&ograve; essere estesa ai familiari a carico (codice esenzione E01)<br />&#61607; i disoccupati registrati presso i centri per l&rsquo;impiego, gi&agrave; precedentemente occupati alle dipendenze e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a &euro; 8.263,31, incrementato fino a &euro; 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori &euro; 516,46 per ogni figlio a carico. La condizione di disoccupato deve risultare al momento attuale (codice esenzione E02).<br />&#61607; i titolari di assegno (ex pensione) sociale e familiari a carico (codice esenzione E03)<br />&#61607; i titolari di pensione al minimo, di et&agrave; superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a &euro; 8.263,31 , incrementato fino a &euro;11.362,05 in presenza del coniuge a carico e di ulteriori &euro; 516,46 per ogni figlio a carico (codice esenzione E04)<br />Il reddito considerato &egrave; riferito all&rsquo;anno precedente.<br /><br />Questa tipologia di esenzione e le relative modalit&agrave; di certificazione non comprendono l&rsquo;esenzione prevista per i lavoratori colpiti dalla crisi (vedi specifica scheda).<br /><br />PER OTTENERE L&rsquo;ESENZIONE DAL TICKET IN BASE AL REDDITO <br />la persona interessata chiede alla propria Azienda Usl il rilascio dell&rsquo;apposito &ldquo;Certificato di esenzione dal pagamento del ticket in base al reddito&rdquo;. <br />Il certificato di esenzione viene rilasciato a seguito di autocertificazione del possesso dei requisiti necessari, su apposito modulo, che la persona interessata consegna alla propria Azienda Usl, assumendosene la responsabilit&agrave;. <br />Il certificato di esenzione va presentato al medico e allo specialista al momento della prescrizione di visite ed esami e l&rsquo;esenzione deve essere indicata in ogni ricetta. <br /><br />Il certificato di esenzione ha validit&agrave; annuale, con scadenza al 31 dicembre e va rinnovato ogni anno. Se le condizioni di reddito cambiano nel corso dell&rsquo;anno e non si ha pi&ugrave; diritto all&rsquo;esenzione, occorre comunicarlo tempestivamente alla propria Azienda Usl e non attendere la scadenza al 31 dicembre. <br />Per le persone con pi&ugrave; di 65 anni il certificato ha validit&agrave; illimitata, a meno che non vengano meno le condizioni di reddito che danno diritto all&rsquo;esenzione: in questo caso anche le persone con pi&ugrave; di 65 anni devono darne comunicazione tempestiva alla propria Azienda Usl. <br />Per i bambini fino a 6 anni il certificato di esenzione &egrave; rinnovato automaticamente d&rsquo;ufficio dall&rsquo;Azienda Usl ed &egrave; valido fino al giorno che precede il compimento dei 6 anni di et&agrave; (non deve pi&ugrave; essere rinnovato alla fine di ogni anno), se il reddito familiare annuo si mantiene inferiore a &euro; 36.151,98. Se il reddito non rientra pi&ugrave; entro i limiti stabiliti si interrompe il diritto all'esenzione e i genitori sono tenuti a comunicarlo subito all'Azienda Usl. <br /><br />L&rsquo;Azienda USL &egrave; tenuta a controllare il contenuto di tutte le autocertificazioni e degli atti di notoriet&agrave;, quindi anche le dichiarazioni sul reddito, verificando che sia vero quanto dichiarato.<br />L&rsquo;autocertificazione di dati non veri &egrave; perseguibile penalmente in base all&rsquo;art 76 del DPR 445/2000.<br />Se sono stati dichiarati dati non veri, anche a distanza di anni, la persona dovr&agrave; versare tutti gli eventuali ticket indebitamente non pagati per prestazioni sanitarie di cui ha usufruito. <br /><br />In caso di dubbi sulla propria situazione di reddito ci si pu&ograve; rivolgere all&rsquo;Agenzia delle Entrate, ad un Patronato, al CAAF o ad altro soggetto che offre assistenza fiscale<br /><br />Dal portale regionale Saluter si pu&ograve; scaricare il <a href=" http://www.saluter.it/servizi/esenzione-ticket-per-reddito " target="_blank">modulo di autocertificazione </a>del proprio diritto all&rsquo;esenzione ticket, le istruzioni per compilarlo, il modulo di richiesta di annullamento/revoca dell&rsquo;esenzione.<br /><br />Per saperne di pi&ugrave; consultare le <a href="http://salute.regione.emilia-romagna.it/documentazione/documenti-tecnici/l2019esenzione-dal-pagamento-del-ticket-in-base-al-reddito-domande-e-risposte-12-maggio-2015/view" target="_blank">domande e risposte sull&rsquo;esenzione dal pagamento del ticket in base al reddito </a>o telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033033, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8,30 alle 17,30 e il sabato dalle 8,30 alle 13,30.
Hanno diritto di iscrizione al Servizio sanitario nazionale i cittadini italiani residenti, i nuovi nati residenti, i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia, le persone senza fissa dimora, i cittadini extra comunitari in regola con il permesso di soggiorno.<br />L’iscrizione al Servizio sanitario nazionale è documentata dalla tessera sanitaria, che viene spedita a casa degli aventi diritto da parte dell’Agenzia delle Entrate.<br />Sulla tessera sono riportati i dati anagrafici dell’assistito e il codice fiscale. <br />La tessera deve essere presentata per ricevere ogni prestazione offerta dal Servizio sanitario e per essere assistiti nei Paesi dell’Unione Europea. <br />Per informazioni sulla propria tessera sanitaria telefonare al Numero verde dell’Agenzia delle Entrate 800 030 070, rivolgersi allo sportello del Distretto dell’Azienda Usl di residenza o consultare il sito <A href="http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Servizi/Codice+fiscale+-+Tessera+Sanitaria/" target="_blank" > dell’Agenzia delle Entrate </<br />
L&rsquo;iscrizione al Servizio sanitario nazionale, documentata dalla tessera sanitaria, d&agrave; diritto alla scelta del medico di famiglia (medico di medicina generale) o del pediatra di fiducia.<br />Le bambine e i bambini da 0 a 6 anni sono obbligatoriamente iscritti ad un pediatra di fiducia. Se nell&rsquo;ambito territoriale di residenza non &egrave; presente il pediatra, l&rsquo;assistenza &egrave; garantita dal medico di famiglia.<br />La scelta del medico viene effettuata negli sportelli del Distretto dell&rsquo;Azienda Usl di residenza, tra i medici e i pediatri di quel territorio: vedi di seguito nel riquadro Dove rivolgersi. <br /><br />Nella mappa interattiva <a href=" http://www.progetto-sole.it/cercamedico/" target="_blank">"Cerca medico"</a> si possono trovare gli ambulatori dei medici e pediatri di famiglia dell'Emilia-Romagna: le sedi, gli orari, i telefoni, gli ambulatori pi&ugrave; vicini alla propria abitazione, le medicine di gruppo. "Cerca medico" utilizza i dati della rete Sole, che collega tutti i medici e pediatri di famiglia della nostra regione.
E’ possibile in qualsiasi momento revocare la scelta del proprio medico di famiglia o pediatra di fiducia, è sufficiente la comunicazione al Distretto dell’Azienda Usl di residenza da parte dell’assistito, oppure del legale rappresentante del minore o di una persona formalmente delegata.<br /><br />Naturalmente una volta revocato il proprio medico l’assistito dovrà fare la scelta di un altro medico, per avere l’assistenza di base senza interruzioni (vedi “scelta del medico”).<br /> <br />La scelta del medico può essere annullata anche in caso di trasferimento del domicilio dell’assistito: in questo caso il nuovo distretto di residenza può chiedere un documento da cui risulti questa cancellazione.<br /><br />Nella mappa interattiva <A href=" http://www.progetto-sole.it/cercamedico/" target="_blank" >"Cerca medico"</A> si possono trovare gli ambulatori dei medici e pediatri di famiglia dell'Emilia-Romagna: le sedi, gli orari, i telefoni, gli ambulatori più vicini alla propria abitazione, le medicine di gruppo. "Cerca medico" utilizza i dati della rete Sole, che collega tutti i medici e pediatri di famiglia della nostra regione.<br />
Il medico di famiglia ed il pediatra di fiducia devono essere scelti di norma fra quelli iscritti nel territorio di residenza.<br />In casi particolari, il medico di famiglia e il pediatra di fiducia possono essere scelti anche al di fuori del proprio ambito di residenza, nel caso che il medico accetti l’assistenza e ci siano condizioni di vicinanza geografica. La scelta viene effettuata negli uffici del Distretto dell’Azienda Usl.<br />Nella mappa interattiva <A href=" http://www.progetto-sole.it/cercamedico/" target="_blank" >"Cerca medico"</A> si possono trovare gli ambulatori dei medici e pediatri di famiglia dell'Emilia-Romagna: le sedi, gli orari, i telefoni, gli ambulatori più vicini alla propria abitazione, le medicine di gruppo. "Cerca medico" utilizza i dati della rete Sole, che collega tutti i medici e pediatri di famiglia della nostra regione.<br />
Gli italiani residenti all’estero che rientrano temporaneamente in Italia, a seconda della loro provenienza e del loro status hanno diritto:<br /><br />- da Paesi UE e con assicurazione sanitaria: alle prestazioni sanitarie necessarie;<br /><br />- da Paesi extra UE convenzionati con l’Italia e con assicurazione sanitaria: alle prestazioni previste dalle convenzioni;<br /><br />- da Paesi extra-UE in Italia per lavoro e con contributi italiani: all’iscrizione temporanea al Servizio sanitario nazionale, tessera sanitaria provvisoria, scelta del medico se il soggiorno supera i tre mesi;<br /><br />- da Paesi extra-UE e emigrato/pensionato con pensione italiana: alle prestazioni urgenti, tessera sanitaria provvisoria per un massimo di 90 giorni l’anno, senza scelta del medico;<br /><br />- da Paesi extra-UE e dipendenti da azienda italiana e con contributi italiani: all’iscrizione temporanea al Servizio sanitario nazionale, tessera sanitaria provvisoria senza scelta del medico.<br /><br />Rivolgersi al Distretto dell’Azienda Usl del territorio di temporaneo soggiorno.
I cittadini stranieri, comunitari ed extracomunitari, che soggiornano temporaneamente in Italia per turismo, studio, lavoro, possono beneficiare dell’assistenza sanitaria con diverse modalità, a seconda del loro status e della loro provenienza.<br /><br />I minori fino a 14 anni figli di persone immigrate senza permesso di soggiorno hanno diritto alla scelta del pediatra a tempo determinato, rinnovabile di anno in anno fino al compimento del 14° anno di età, purché il bambino sia presente nel territorio regionale.<br /><br />Anche gli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno presenti in emilia-romagna possono accedere con tranquillità e fiducia ai servizi e alle strutture del servizio sanitario regionale. Per l’accesso alle prestazioni sanitarie non c’è l’obbligo di presentare i documenti sulla regolarità del soggiorno. La legislazione italiana vieta agli operatori sanitari la segnalazione all'Autorità giudiziaria di stranieri senza permesso di soggiorno. <br /><br />Agli stranieri STP, in regola o non in regola con il permesso di soggiorno, viene rilasciata dal Distretto la specifica tessera STP.<br />Per sapere a quale copertura assistenziale si ha diritto e per il rilascio dei documenti necessari rivolgersi al Distretto dell’Azienda Usl del territorio di temporaneo soggiorno.<br />
Hanno diritto all&rsquo;esenzione dal pagamento del ticket per patologia i cittadini con malattie croniche affetti da una o pi&ugrave; patologie previste dal Decreto ministeriale 296/2001.<br /><br />Nel sito del Ministero della salute si possono consultare <a href="http://www.salute.gov.it/portale/temi/ricercaEsenzioniTicket.jsp" target="_blank">le malattie che danno diritto all'esenzione e le prestazioni esenti</a>.<br /><br />Il diritto all&rsquo;esenzione &egrave; certificato da un&rsquo;apposita tessera di esenzione, che viene rilasciata dallo sportello del Distretto dell&rsquo;Azienda Usl di residenza (vedi di seguito &ldquo;Dove rivolgersi&rdquo;), a cui la persona interessata presenta la certificazione relativa alla patologia di cui &egrave; affetto, rilasciata dallo specialista su apposito modulo.<br />La tessera di esenzione pu&ograve; avere scadenza illimitata o limitata in relazione alla patologia.<br />Consultare gli <a href=" http://www.saluter.it/documentazione/leggi/regionali/circolari1/Circolare regionale n 11_2013.pdf/view" target="_blank">elenchi sulla validit&agrave; delle esenzioni per malattia</a> per sapere se un&rsquo;esenzione ha validit&agrave; illimitata (allegato A), limitata (B), per tumori (C) o malattie del sistema circolatorio (D).<br /><br />L&rsquo;esenzione viene registrata nel sistema informativo dell&rsquo;Azienda Usl ed &egrave; inviata in automatico al medico di famiglia/pediatra della persona interessata. <br /><br />Per fruire di questa esenzione &egrave; necessario che nella ricetta di prescrizione di visite, esami o farmaci il medico di famiglia / pediatra / specialista indichi, nell&rsquo;apposito campo dell&rsquo;impegnativa, il codice identificativo della patologia riconosciuta.<br /><br />Possono usufruire di esenzione da pagamento del ticket per patologia i cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al SSN.<br />I cittadini comunitari in temporaneo soggiorno in Italia, anche se titolari di tessera TEAM, non possono invece usufruire di questa esenzione e pagano il ticket al pari del cittadino italiano non esente. Potranno chiedere l&rsquo;eventuale rimborso del ticket versato all&rsquo;Istituzione estera competente del proprio paese.
La tessera sanitaria italiana, necessaria per l’assistenza sanitaria nei paesi comunitari, viene emessa a cura dell’Agenzia delle Entrate e da questa inviata al domicilio degli iscritti al SSN.<br />In caso di mancato ricevimento, di smarrimento o di deterioramento del documento è possibile rivolgersi sia agli uffici del Distretto dell’Azienda Usl di residenza sia all’Agenzia delle Entrate.<br />Gli uffici del Distretto sono in grado di dare informazioni sullo stato della tessera non ricevuta, di richiederne la prima emissione, di chiederne un duplicato, di rilasciare, in attesa dell’invio della tessera da parte dell’Agenzia delle Entrate, un certificato sostitutivo provvisorio in caso di necessità.<br />L’Agenzia delle Entrate può dare informazioni sullo stato della tessera attraverso il numero verde 800 030 070. E’ possiible anche verificare on line lo stato di emissione della propria tessera e richiederne il duplicato, inserendo il proprio codice fiscale nella specifica pagina del sito <A href="http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Servizi/Codice+fiscale+-+Tessera+Sanitaria/" target="_blank" > dell’Agenzia delle Entrate </a>
Il lavoratore iscritto al Servizio sanitario nazionale che si trasferisce temporaneamente all’estero per motivi di lavoro può ricevere le prestazioni sanitarie considerate necessarie e urgenti nel Paese dove soggiorna: <br /><br />1)Paese dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo: se non vi trasferisce la residenza è sufficiente che porti con sé la nuova tessera sanitaria magnetica. Se vi trasferisce anche la propria residenza dovrà chiedere al Distretto dell’Azienda Usl di residenza, prima di partire, l’apposito modello 106 per sé e per i propri familiari. <br />Questi Paesi sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (Isole Guadalupa, Gujana francese, Martinica, Reunion), Germania, Grecia, , Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo (Isole Azzorre, Madeira), Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.<br /><br />2)Paese extra-Unione Europea convenzionato con l’Italia: prima di partire dovrà chiedere al Distretto dell’Azienda Usl di residenza il modello previsto dalla convenzione con il Paese di soggiorno. <br />I Paesi con i quali l’Italia ha accordi bilaterali o convenzioni sono: Argentina, Australia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Capoverde, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Principato di Monaco, Repubblica di S.Marino, Serbia, Tunisia, Vojvodina. Per la Svizzera valgono le stesse condizioni dell’Unione Europea.<br /><br />3)Paese extra-Unione Europea non convenzionato con l’Italia: prima di partire dovrà chiedere al Distretto dell’Azienda Usl di residenza uno specifico attestato per l’assistenza sanitaria. Una volta all’estero dovrà pagare le spese delle cure ricevute ed entro 3 mesi chiederne il rimborso al Consolato italiano in quel Paese o al Ministero della Salute in Italia.<br />
Chi soggiorna temporaneamente all’estero per studio turismo o altro (ma non per motivi di lavoro) in:<br /><br />1)Paese dell’Unione Europea/Spazio Economico Europeo può usufruire dell’assistenza sanitaria considerata necessaria e urgente in quel Paese. E’ sufficiente portare con sé la nuova tessera sanitaria magnetica. <br />Questi Paesi sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (Isole Guadalupa, Gujana francese, Martinica, Reunion), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo (Isole Azzorre, Madeira), Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.<br /><br />2)Paese extra-Unione Europea convenzionato con l’Italia può usufruire delle sole cure urgenti. Rivolgersi prima di partire al Distretto dell’Azienda Usl di residenza per chiedere il modello previsto dalla convenzione con quel Paese.<br />I Paesi extra-UE con cui l’Italia ha accordi bilaterali o convenzioni sono: Argentina, Australia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Capoverde, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Principato di Monaco, Repubblica di S.Marino, Serbia, Tunisia, Vojvodina. <br />Per la Svizzera valgono le stesse condizioni dell’Unione Europea<br /><br />3)Paese extra Unione Europea non convenzionato con l’Italia non ha assistenza sanitaria. Per averla deve stipulare un’assicurazione sanitaria privata. Solo in casi di particolare gravità, e dopo valutazioni sanitarie approfondite, il Servizio sanitario regionale può rimborsare parte delle spese sostenute per cure urgenti ospedaliere. Per chiedere questo eventuale rimborso rivolgersi al Distretto sanitario dell’Azienda Usl di residenza.<br />
La persona con problemi di salute che possono avere ripercussioni sull’idoneità psicofisica alla guida deve sottoporsi ad una visita presso la Commissione Medica Locale per le patenti di guida dell’Azienda Usl.<br />La visita è obbligatoria per le persone con sordità, con diabete e patente C-D-E, le persone che hanno o hanno avuto problemi di abuso/assunzione di alcool, stupefacenti e altre sostanze psicotrope, le persone affette da patologie oculari (glaucoma, retinopatia diabetica ecc.), ipoacusia, limitazioni motorie, cardiopatie, patologie renali, endocrine, del sangue, del sistema nervoso, psichiche, epilessia.<br />Hanno l’obbligo di sottoporsi alla visita della Commissione Medica locale anche coloro che hanno violato il codice stradale per guida in stato di ebbrezza.<br />Al termine della visita viene rilasciato uno specifico certificato.<br />Rivolgersi alla Medicina Legale dell’Azienda Usl: cerca la sede e le modalità di accesso nel riquadro “Dove rivolgersi”.<br />Le persone monocole sono visitate dal medico addetto alle certificazioni individuali e non più nella Commissione Medica Locale.<br />
Il pagamento del ticket per le visite e gli esami specialistici erogati dal Servizio sanitario &egrave; previsto solo se l&rsquo;assistito non &egrave; esente ticket, in base al reddito ed et&agrave;, alla patologia, alle altre condizioni previste. <br /><br />L&rsquo;importo del ticket, a partire dal 29 agosto 2011, viene calcolato tenendo conto della fascia di reddito familiare fiscale lordo dell&rsquo;assistito ed &egrave; calcolato per ogni ricetta dai punti di prenotazione/erogazione.<br /><br />L&rsquo;AUTOCERTIFICAZIONE DELLA FASCIA DI REDDITO FAMILIARE FISCALE LORDO<br /><br />Ogni assistito dal Servizio sanitario, per l&rsquo;applicazione del ticket, deve autocertificare la fascia di reddito familiare lordo fiscale di appartenenza: <br />- fascia 1 (codice RE1): fino a 36.152 euro<br />- fascia 2 (codice RE 2): da 36.153 e 70.000 euro<br />- fascia 3 (codice RE3) : da 70.001 a 100.000 euro<br />Oltre i 100.00 euro l&rsquo;autocertificazione non va fatta e l&rsquo;assistito dovr&agrave; pagare la quota massima prevista del ticket. <br />Chi ha un&rsquo;esenzione totale dal pagamento del ticket non deve fare l&rsquo;autocertificazione.<br />Chi ha un'esenzione parziale dal pagamento del ticket (ad es. per malattia rara, patologia cronica e invalidante&hellip;.) far&agrave; l&rsquo;autocertificazione per l&rsquo;applicazione del ticket alle visite e agli esami non esenti, perch&eacute; non relativi alla patologia per la quale &egrave; titolare di esenzione.<br /><br />Con l&rsquo;autocertificazione, compilata una sola volta per ogni componente del nucleo familiare, la persona dichiara la propria fascia di reddito familiare fiscale lordo annuo e si impegna a comunicare eventuali futuri cambiamenti di questa fascia.<br />Va autocertificata la fascia di reddito riferita al proprio nucleo familiare fiscale, composto dai coniugi non separati legalmente e dai familiari a carico, cio&egrave; dalle altre persone a carico ai fini Irpef, per le quali spettano detrazioni per carichi di famiglia. Le persone, pur conviventi, che dispongono di un proprio reddito annuo che supera &euro; 2.840,51 costituiscono, con l&rsquo;eccezione del coniuge, nuclei familiari autonomi.<br /><br />Il codice della fascia di reddito autocertificata viene registrato nell&rsquo;anagrafe sanitaria degli assistiti dell&rsquo;Azienda Usl, per essere stampato in automatico nella ricetta di prescrizione del medico di famiglia/pediatra.&nbsp; <br /><a href=" http://www.saluter.it/servizi/ticket-ed-esenzioni/applicazione/autocertificazione">Il modulo per l&rsquo;autocertificazione della fascia di reddito </a>si pu&ograve; scaricare on line ed &egrave; distribuito nei punti CUP, nelle farmacie, negli ambulatori, nelle sedi di patronati, Caf, sindacati e associazioni di categoria convenzionate<br /><br />Il modulo pu&ograve; essere compilato allo sportello (cerca di seguito nel riquadro &ldquo;dove rivolgersi&rdquo;), dopo identificazione con documento di identit&agrave;, oppure pu&ograve; essere compilato autonomamente e trasmesso, insieme alla copia di un documento di identit&agrave;, per raccomandata, fax o e-mail all' <a href=" http://www.saluter.it/servizi/ticket-ed-esenzioni/applicazione/autocertificazione ">indirizzo dell&rsquo;Azienda Usl&nbsp;</a>&nbsp;in cui la persona ha il domicilio sanitario (ha scelto il medico). Va conservata una copia e la ricevuta dell&rsquo;invio.<br /><br />Chi non autocertifica la propria fascia di reddito dovr&agrave; pagare il ticket massimo, previsto per i redditi familiari superiori a 100.000 euro annui.<br /><br />Per approfondimenti consultare le <a href="http://salute.regione.emilia-romagna.it/documentazione/documenti-tecnici/i-ticket-sanitari-domande-e-risposte-12-maggio-2015/view" target="_blank">domande e risposte sui ticket sanitari.&nbsp;</a><br /><br />COME SI CALCOLA IL TICKET DELLE VISITE E DEGLI ESAMI SPECIALISTICI<br />(per chi non &egrave; esente dal pagamento del ticket)<br /><br />A) Alcune visite, esami, interventi hanno un ticket fisso:<br /><br />- VISITE SPECIALISTICHE prescritte senza esami: 23 euro per la prima visita e 18 euro per la visita di controllo, per tutte le fasce di reddito <br /><br />- INTERVENTI DI CHIRURGIA AMBULATORIALE (tunnel carpale, cataratta, chirurgia refrattiva ecc.): 46,15 euro per tutte le fasce di reddito<br /><br />- RISONANZA MAGNETICA E TAC: il ticket &egrave; in base al reddito familiare lordo annuo:<br />- 36,15 euro per il reddito inferiore a 36.152 euro<br />- 50 euro per il reddito tra 36.153 e 100.000 euro<br />- 70 euro per il reddito superiore a 100.000 euro <br /><br />B) Negli altri casi il ticket viene calcolato in base a due elementi: <br /><br />1) LA SOMMA DELLE TARIFFE ENTRO IL TETTO MASSIMO DI 36,15 EURO PER RICETTA:<br />Gli operatori sommano le tariffe delle singole visite ed esami presenti nella ricetta (valore tariffario della ricetta) e, anche se il totale &egrave; superiore, il ticket rimane di 36,15 euro, per tutte le fasce di reddito. <br /><br />2) LA QUOTA FISSA PER RICETTA, che si aggiunge al ticket quando la ricetta prescrive esami con un totale delle tariffe superiore a 10 euro. <br />La quota fissa &egrave; proporzionale al reddito familiare fiscale lordo annuo: <br />- nessuna quota fissa (reddito inferiore a 36.152 euro)<br />- 5 euro (reddito tra 36.153 e 70.000 euro)<br />- 10 euro (reddito da 70.001 euro a 100.000 euro)<br />- 15 euro (reddito superiore a 100.000 euro).
 Notizie dell'Azienda relative al Territorio di Civitella di Romagna

Dal 10 settembre, nuovi numeri di telefono in alcuni punti e sedi territoriali dell’Azienda Data pubblicazione:  5/6/2013

L’operazione, diretta a integrare i servizi telefonici della rete aziendale per migliorare qualità e risparmio, interesserà il magazzino economale di via Benini, a Forlì, il Centro diurno psichiatrico di via Romagnoli, a Forlì, la residenza “Zignola” di Villanova, nonché le sedi di Galeata, Civitella, Cusercoli, Dovadola, Portico, Premilcuore, Tredozio. L’attivazione dei nuovi riferimenti verrà scaglionata in diverse giornate, nell’arco di tre settimane, da martedì 10 a giovedì 26 settembre.

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Dal 1 gennaio 2011 nuovi servizi a favore dei bambini nell’alta valle del BidenteData pubblicazione:  12/30/2010

Dal primo gennaio 2011, sarà attivo a Civitella, all’interno della sede territoriale di via XX settembre, un nuovo ambulatorio di pediatria di libera scelta, aperto il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17.30. Tale ambulatorio si aggiunge a quelli già presenti a Santa Sofia, Galeata, Cusercoli.

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Bilancio di Missione 2008 dell'Ausl di Forlì: disponibile on-lineData pubblicazione:  10/20/2009

L'Azienda USL di Forlì presenta il nuovo Bilancio di Missione. Questo documento è lo strumento con cui le Aziende sanitarie rendono conto dei risultati raggiunti in rapporto agli obiettivi assegnati dalla Regione e dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria. Da oggi è disponibile sul sito aziendale per chiunque desiderasse prenderne visione.

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Influenza stagionale: da lunedì 12 ottobre, al via la vaccinazione per gli ultra sessantacinquenniData pubblicazione:  10/8/2009

Da lunedì 12 ottobre, tutte le persone con più di 65 anni, interessate, potranno rivolgersi, come ogni anno, al proprio medico di famiglia per effettuare la vaccinazione antinfluenzale stagionale.

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Invalidi: più facile presentare la domanda di riconoscimento dello stato di disabilitàData pubblicazione:  11/13/2008

Dal 3 novembre 2008, i cittadini residenti nei comuni del territorio dell’Ausl di Forlì possono presentare la domanda per l’accertamento della disabilità nei punti CUP periferici dell’Azienda. A Forlì, invece, la domanda va consegnata presso il Dipartimento di Sanità Pubblica, via della Rocca, 19.

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Nucleo di Cure Primarie dell'Alto BidenteData pubblicazione:  5/8/2008

Attivato il Nucleo di Cure Primarie funzionale dell'Alto Bidente, che copre i territori di Cusercoli, Civitella, Galeata e Santa Sofia. Il nucleo, coordinato dal dottor Fabio Balistreri, garantisce una copertura oraria di quasi 10 ore, dalle 8 alle 12.30 e dalle 14 alle 19, dal lunedì al venerdì

 

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Data pubblicazione:  12/18/2007

 

Una sezione web del sito con tutte le informazioni sui servizi sanitari dei 15 Comuni dell'Ausl di Forlì

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